Juncker: “Rigidi con l’Italia o euro a rischio”

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Roma, 1 ott. (AdnKronos) – “Se l’Italia vuole un trattamento particolare supplementare, questo vorrebbe dire la fine dell’euro. Bisogna essere molto rigidi”. A scandirlo è stato il presidente della Commissione Ue, Jean-Claud Juncker. Nel corso di un intervento in Germania, riferito da alcuni media internazionali come Le Figaro e il New York Times, Juncker ha aggiunto che “l’Italia si allontana dagli obiettivi di bilancio che abbiamo approvato insieme a livello europeo”. “Non vorrei che dopo aver superato la crisi greca ricadessimo nella stessa crisi con l’Italia”, ha detto ancora il presidente della Commissione Ue.

Parole che hanno suscitato la dura replica del ministro dell’Interno Matteo Salvini. “In Italia – sottolinea il vicepremier – nessuno si beve le minacce di Juncker, che ora associa il nostro Paese alla Grecia. Vogliamo lavorare per rispondere ai bisogni dei nostri cittadini. I diritti al lavoro, alla sicurezza e alla salute – continua – sono priorità del governo e andremo fino in fondo. Alla faccia di chi rimpiange l’Italia impaurita, quella con le aziende e il futuro in svendita”. E conclude: “Non ci fermeranno”.