Kazakhstan tra presidenza del Consiglio di Sicurezza Onu e nuovi rapporti con Italia e Campania

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In foto Sergey Nurtayev

di Bruno Russo

Dal 1 gennaio 2018 il Kazakhstan ha assunto la Presidenza del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, l’organismo al quale è conferita dalle Nazioni Unite, con un monito preciso:  “la responsabilità principale del mantenimento della pace e della sicurezza internazionale“. L’ Ambasciatore in Italia Sergey Nurtayev in una recente intervista dichiara: ” Il contesto culturale e di civiltà della modernizzazione della coscienza pubblica del Kazakhstan moderno si basa sulle idee dell’umanesimo, l’unità e tolleranza nella tradizione kazaka, che oggi sono costruiti in una politica coerente  dal Presidente Nursultan Nazarbayev,. Una,politica basata sulla fiducia, la sicurezza, cultura della pace e l’armonia. Gli istituti dell’Assemblea del Popolo del Kazakhstan, il Congresso dei leader delle religioni mondiali e tradizionali, l’EXPO 2017, portano i codici chiave della cultura storica della Stato e dell’identità nazionale, mostrando al mondo l’immagine dello Stato come una nazione unificata, finalizzata alla costruzione di un mondo creativo, aperto, razionale e senza conflitti. I progetti “Tugan jer”, “La Geografia sacrale del Kazakhstan”, “100 nuovi nomi del Kazakhstan”, “La cultura del Kazakhstan nel mondo globale” aprono nuove dimensioni della cultura spirituale, della sostenibilità, della competitività, del pragmatismo dei kazakistani; contribuiscono all’apertura della coscienza . Naturalmente, la modernità è una nuova sfida. La valutazione e le prospettive del futuro dipendono in larga misura dalla risposta che oggi abbiamo noi Nazione , come un singolo organismo socio-storico, come uno stato e un popolo forti. Sono fiducioso che i nuovi compiti su larga scala di modernizzazione della coscienza pubblica apriranno nuovi orizzonti allo sviluppo spirituale per il nostro popolo “.

In foto Sergio Moscati

Anche Il Console Onorario a Napoli Sergio Moscati guarda con fiducia a questo mandato sia per il rapporto imprenditoriale in crescita con il nostro Paese, sia per i principi fondamentali che il compito assume, in un momento particolare per la comunita’ internazionale in funzione dei conflitti che il mondo conosce, molti dei quali sono fermi al palo delle minacce e delle conseguenze possibili. Le tematiche principali che il Kazakhstan  intende affrontare nel corso del suo  mandato annuale sono la ricerca di una via per realizzare un processo di dismissione degli armamenti nucleari, la cessazione dei conflitti locali e delle guerre globali ed il rafforzamento della sicurezza e degli scambi tra i Paesi dell’Asia centrale. Anche le recentissime parole di Papa Francesco hanno puntato il dito verso il pericolo nucleare, ma resta evidente che questi pericoli all’orizzonte bloccano ulteriormente la pace , nonche’ l’incremento  dei processi di interscambio tra vecchie potenze e quelle emergenti. A riprova del favorevole rapporto con l’Italia, e’ la notizia che anche per il 2018 il Kazakhstan e’ stato inserito tra I Paesi target del programma ” Invest your talent in Italy “, con una scadenza per le corrispondenti applicazioni on line posta al 28 Febbraio 2018. Invest Your Talent in Italy è un programma promosso dal Ministero degli Affari Esteri e dalla Cooperazione Internazionale in collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e Uni-Italia, con il supporto di Unioncamere (Camere di Commercio d’Italia) e Confindustria. Invest Your Talent in Italy propone una formazione completa, affiancando allo studio accademico, presso prestigiose università italiane, un periodo di specializzazione professionale “sul campo”,”(on-the-job training)”, attraverso lo svolgimento di un tirocinio presso un’azienda italiana. Opportunità di borse di studio per gli studenti più meritevoli, riduzioni/esenzioni dal pagamento delle tasse universitarie, servizi di assistenza e tutoring per gli studenti arricchiscono l’offerta del Programma. I corsi IYT comprendono oltre 130 corsi di laurea magistrale e master offerti in lingua inglese, per le seguenti aree di formazione: Ingegneria / Alte Tecnologie – Design / Architettura – Economia / Management. Parteciperanno le maggiori Universita’ italiane e  in generale, è richiesto come requisiti di accesso,  il bachelor’s degree (di tre o quattro anni) e un’ottima conoscenza della lingua inglese; ogni corso di laurea prevede, inoltre, specifici requisiti per l’ammissione. Informazioni sull’argomento sono presenti nel sito www.postgradinitaly.esteri.it, nonche’ all’indirizzo  http://investyourtalentapplication.esteri.it