Kiev chiama la Campania: joint venture più facili

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A cura di Bruno Russo Si chiude il 15 marzo la mostra fotografica di Oleksandr Klymenco, inviato speciale di molte missioni di pace delle Nazioni Unite e A cura di Bruno Russo Si chiude il 15 marzo la mostra fotografica di Oleksandr Klymenco, inviato speciale di molte missioni di pace delle Nazioni Unite e della Nato, nella sede del Consolato dell’Ucraina a Napoli: “La guerra attraverso l’obiettivo della fotocamera”; un evento realizzato con il sostegno finanziario e l’assistenza dell’Associazione Onlus ‘Cielo e Grano’ di Nola. La presidente dell’Associazione, Abramenko-Dokupil Oksanaha ricevuto il patronato del Console Generale dell’Ucraina a Napoli Leonid Domareteskyi e il supporto del deputato al Parlamento Ucraino, Viktor Romaniuk. “Ci sono immagini di rovina e sofferenza miste a bellezze naturali del Donbas, ove da più di dieci mesi continuano gli scontri; in un Paese come l’Ucraina che per la prima volta dall’indipendenza è precipitato in una guerra che non voleva: ciò avviene dopo gli incontri avuti da Matteo Renzi , che ha adoperato parole chiare per la pace, e dopo l’accordo sulle forniture di gas tra Russia e Ucraina che l’Unione Europea è riuscita a strappare garantendo le forniture di greggio sia a Kiev che all’Europa per tutto il periodo invernale”. Le imprese attendono la pace per investire e fra queste, sottolinea Domareteskyi, non mancano quelle delle eccellenze campane “i cui prodotti – spiega il console – sono molto ambiti in Ucraina, specialmente quelli dell’agroalimentare, del tessile e del comparto tecnologico, e molte sono le richieste da parte di imprenditori locali desiderosi di entrare in contatto con le aziende campane. Tra i nostri compiti c’è senza dubbio quello di agevolare le pmi con accordi e joint venture . Nel sud Italia ormai ci sono più di sessantamila cittadini ucraini, la metà dei quali in provincia di Napoli; una comunità con il maggiore tasso di occupazione”. Gli accordi di Minsk restano fragili e il ministro Paolo Gentiloni avverte: “Qualsiasi iniziativa di rinnovo automatico delle sanzioni alla Russia danneggerebbe ulteriormente la situazione: i segnali incoraggianti però ci sono”: segnali incoraggianti che non possono nascondere la sofferenza mostrata nelle foto di Oleksandr Klymenco, come conclude Domareteskyi: “Nella conferenza di Renzi è stata sottolineata la straordinaria rilevanza nel dossier europeo della questione economica dell’Ucraina che deve assolutamente tornare a crescere, anche attraverso le imprese, le banche e le aziende italiane dotate di tecnologia e esperienza, senza contare gli accordi già esistenti in campo aerospaziale ed alimentare, per dare il massimo supporto possibile. Però è chiaro e insito nelle immagini crude della mostra , che la prima conseguenza dell’orrore è la contrazione del flusso turistico”.