Kiton, con Triennale Milano la mostra ‘Tailoring school’: fino al 16 gennaio al Palazzo dell’Arte

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(Imagoeconomica)

La valorizzazione della manualità, l’artigianato, il ricambio generazionale. La centralità di una professionalità che sconfina nella creatività, l’esercizio della pratica come complemento essenziale allo studio teorico, il concetto che si trasforma in realtà. E ancora: traghettare l’artigianalità dal verso i confini aperti della possibilità in un percorso di riqualificazione dei valori come il lavoro, la cura e la consapevolezza. Tutto con una condizione preliminare: la formazione.

Inaugura oggi la mostra ‘Tailoring school. A journey into education’ curata da Luca Stoppini e promossa da Kiton e Triennale Milano, in programma dal 13 al 16 gennaio nel Salone d’Onore del Palazzo dell’Arte a Milano. L’esposizione mette l’accento sull’importanza della formazione e sulla ridefinizione della sua funzione. Con questa mostra Kiton evidenzia quel risvolto della formazione che attiene all’insegnamento, cioè, al trasferimento delle conoscenze e delle competenze. “La formazione – spiega Antonio De Matteis, ceo il ceo di Kiton – non è uno strumento di marketing ma un investimento che gli imprenditori hanno il dovere di sottoscrivere. Fa parte della loro responsabilità sociale. Ecco perché bisogna partire dalla necessità di insegnare e non nascondersi dietro al finto paravento che i giovani non vogliono imparare. Occorre dare dignità e valorizzare l’apprendimento di un mestiere e di una professione anche dandogli un riconoscimento economico. Tanto più quando si parla di ‘fatto a mano’, cioè di quella creatività manuale che chiamiamo artigianato”.

La stessa creatività che De Matteis continua a coltivare e a tenere al centro della visione imprenditoriale dell’azienda, una visione che 23 anni fa ebbe Ciro Paone, il fondatore, che nel 2000 aprì la Scuola di Alta Sartoria nella sede di Arzano, Napoli. “Triennale Milano nasce 100 anni fa come Mostra internazionale delle arti decorative di Monza – afferma Carla Morogallo, direttrice generale di Triennale Milano – ha quindi nel suo Dna le arti applicate e l’alto artigianato. Trasferitasi a Milano nel Palazzo dell’Arte nel 1933, nel corso delle edizioni anche il design industriale e la progettazione in senso lato si sono affiancati, diventando temi centrali. Ed è proprio per questo legame storico con l’alto artigianato e con la formazione in questo settore che da subito abbiamo sentito una vicinanza progettuale con Kiton, che da ventitré anni porta avanti uno straordinario progetto con la Scuola di Alta Sartoria”.