L’ estate è esplosa più rovente che mai dappertutto. E non è la sola negatività che ha innescato

Ieri la colonnina di mercurio e altri indicatori hanno segnalato che l’ Estate, quella con la E maiuscola, si è stabilizzata nel cielo del Paese e non solo in esso. L’Europa, dopo la Francia, ne è colpita in modo particolare e da vicino, trascinando inevitabilmente con sé gli altri stati che compongono la UE. Si sta verificando che, quando la Francia ha, chi sa come, lasciato senza tappi le orecchie di buona parte dell’elettorato, dalle parti dell’ Eliseo è stato visto aggirarsi il fantasma del Maresciallo Petein. Ironia della sorte, la storia si ripete: quel Maresciallo di Francia, quando fu incaricato di formare il governo di collaborazione con i tedeschi in quel di Vichy, era militare di carriera, ormai ultraottantenne. Ora c’è qualcuno a Washington che, non soddisfatto di essere stato eletto per un mandato, sembrerebbe che non voglia rinunciare al tentativo di ripetere ancora una volta l’impresa, provenendo dalle Forze Armate.
Bando alle facezie, tenendo presente che non è piu tempo che Sam continui a provarci ad libitum. Ancora una volta, con soddisfazione almeno per chi apprezza il Libero Mercato, arrivando anche a operare al suo interno- imprenditori di ogni genere e specie- la concorrenza,
In alcuni settori ha mantenuto il passo e sta facendo si che si concretino affari d’oro in molti di essi.Altrettanti se ne stanno programmando per quando tutto sarà finito. Non è gradevole confermarlo ma, al punto in cui la situazione è degenerata, l’incertezza dei termini del ritorno del mondo alla pace risulta essere non solo condizionata dal sé e dal quando, ma anche dal come. Non solo l’industria pesante, molte volte con un unico oggetto sociale, le armi di tanti generi, ma anche un fiorente artigianato con botteghe attrezzate alla meno peggio ma incredibilmente efficaci allo scopo, si stanno dando da fate. Fin qui risulta abbastanza lineare l’intero percorso, come anche il grande valore aggiunto che scaturisce da tale attività. Disturbando ancora una volta Alberto Sordi, il film da lui interpretato nelle vesti di un commerciante di armi, rende perfettamente quel mondo e il suo operare. È a tal punto che la situazione assume caratteristiche che ricadono oltre lo standard del normale modo di vivere in società. È l’aspetto finanziario che affianca quello economico e la sua provenienza, molte volte fuori dai circuiti ufficiali, che da da pensare. Senza trascurare che, in quei villaggi ai limiti del deserto dove sono costruite le armi, vengono stampati biglietti di banca, repliche ben riuscite di dollari e euro. È un tentativo inutile quello di voler far passare questo… armeggiare per azioni di religione: basta dare ancora per buono un concetto caro agli antichi romani:”pecunia non olet” e ogni dubbio sarà fugato.