L’eurodeputato Cozzolino in campo per la bonifica del campo rom di Scampia

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In foto Andrea Cozzolino

“Per quanto riguarda lo sgombero del campo rom di via Cupa Perilo, occorre trovare una soluzione adeguata per 700 persone, assicurando la continuità soprattutto per i bambini rom, visto che siamo quasi all’inizio dell’anno scolastico. Bisogna fare quello che doveva essere già stato fatto, quando sono stati persi 7 milioni di fondi europei. Cioè bonificare il territorio e riaprire l’asse mediano”, ad affermarlo è l’europarlamentare del Partito Democratico Andrea Cozzolino. Il rappresentante del Pd, ieri mattina, ha effettuato un sopralluogo nelle zone colpite dal terribile incendio che ha devastato il quartiere di Scampia. Cozzolino ha incontrato le associazioni del territorio e i rappresentanti dell’Ottava Municipalità per fare il punto della situazione e valutare le azioni da mettere in campo per il rilancio del quartiere. “Bisogna cogliere quest’occasione amara per avviare la bonifica che da oltre 10 anni il territorio attende. Il tutto salvaguardando il rapporto con i rom senza creare inutili guerre con i cittadini Scampia. Bisogna assicurare a tutti una soluzione con il concorso di tutte le istituzioni. La politica non può alimentare semplicemente lo scontro, deve trovare le soluzioni. Questo riguarda il Comune, la Regione. Ci impegneremo per recuperare quei 7 milioni che sono stati persi. Soldi che erano in mano all’amministrazione comunale. Bisogna creare un tavolo permanente per gestire la situazione. Parlare semplicemente di sgombero non serve a nulla senza  una pianificazione corretta. Questo tavolo permanente deve essere messo in piedi presso l’Ottava Municipalità dove coesistono le varie realtà del territorio: cittadini di Scampia e comunità rom. A questo tavolo devono sedere le istituzioni del territorio, le associazioni, la Regione e la Città Metropolitana”.