La Borsa della Ricerca fa tappa allo Spazio Campania di Milano

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In foto la presentazione della Borsa della Ricerca all'Università di Salerno. Sullo sfondo, a sinistra, il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia

Martedì 26 marzo, alle 15.00, presso “Spazio Campania” di Milano si svolgerà l’ottava tappa del tour 2018 – 2019 della Borsa della Ricerca. Il Tour è il road show di presentazioni della Borsa della Ricerca, la manifestazione che ogni anno fa incontrare al Campus di Fisciano (Salerno) centinaia di delegati del mondo aziendale e universitario (gruppi, dipartimenti, spin off) ma anche start up e investitori pubblici e privati, dando vita a nuove collaborazioni e nuove opportunità di sostegno economico alla ricerca: il progetto, dal 2010 al 2018, ha visto l’organizzazione di oltre 8.000 incontri che hanno dato vita a oltre 1.000 collaborazioni.
Ciascuna tappa prevede una tavola rotonda con alcuni testimonial che hanno preso parte al Forum 2018, che raccontano la loro esperienza e gli obiettivi che possono essere raggiunti con la partecipazione al Forum.
Alla Tappa di Milano, moderata da Tommaso Aiello, presidente della Fondazione Emblema e coordinatore della “Borsa” interverranno Valeria Fascione (assessore all’Innovazione, Startup e Internazionalizzazione della Regione Campania), Luca Federici (tecnologo area ricerca Università di Milano Bicocca), Davide Panciera (Technical Liaison & Strategic Key Account Manager 3M), Giovanni Rizzo, chief of innovation division ZCube Zambon Group), Alessandro Sala (business developer Fondazione U4I), Niccolò Sanarico (dealflow manager & CTO dPixel)
La Borsa della Ricerca è realizzata in collaborazione con l’Università di Salerno e con Sviluppo Campania, società in-house della Regione Campania e rientra nel “Piano di implementazione e Piano di comunicazione della RIS3 Campania”.
“Il trasferimento tecnologico è un fattore critico di successo per lo sviluppo dei territori – ha sottolineato l’assessore Fascione -, in grado di trasformare le attività di ricerca in innovazione, e produrre ritorno economico attraverso la creazione di nuovi prodotti e servizi. Funziona quando il mondo accademico e quello imprenditoriale si trovano a convergere, supportati e sostenuti da politiche volte a generare forme di collaborazione efficaci. In questo senso la Borsa della Ricerca è tra i principali eventi nazionali di business matching che favorisce l’incontro tra aziende e organismi di ricerca. Come Giunta regionale abbiamo riposto grande attenzione a questa connessione e sul trasferimento tecnologico, sulla valorizzazione dei talenti e sull’open innovation abbiamo concentrato importanti risorse della programmazione FESR 2014-20 in ambito Ricerca, Innovazione e Digitalizzazione”.
“Siamo già al lavoro per la X edizione della BdR in programma a fine maggio a Salerno – ha raccontato Tommaso Aiello – anche quest’anno abbiamo voluto organizzare un tour in giro per l’Italia per raccontare la manifestazione attraverso la testimonianza di chi vi ha già partecipato, crediamo così che la qualità e la quantità dei delegati che interverrà possa aumentare ancora”.
Intanto stata posticipata la call rivolta ad un massimo di 15 soggetti campani, tra Start up, Distretti ad Alta Tecnologia, Laboratori Pubblici e Privati, Aggregati Pubblici e Privati, Centri di Ricerca che consentirà di partecipare al Forum della Borsa della Ricerca, in programma al Campus dell’Università di Salerno, dal 28 al 30 maggio prossimi.
I soggetti che desiderano partecipare devono rispettare le seguenti caratteristiche: avere sede legale e/o operativa nella Regione Campania, operare in uno o più ambiti di applicazione della RIS3 Campania e declinare lo stadio di sviluppo del prodotto/servizio, eventuali brevetti, il team di lavoro attraverso la compilazione di una scheda tecnica.
Le candidature devono pervenire via pec a Fondazione Emblema entro il 12 aprile alle ore 12.00. Gli enti saranno selezionati da una Commissione di valutazione che provvederà a stilare una graduatoria delle domande pubblicata sul portale borsadellaricerca.it entro il 26 aprile 2019. I primi 15 soggetti in graduatoria verranno ammessi a partecipare alla Borsa della Ricerca 2019.
In particolare hanno già confermato la presenza gruppi e centri di ricerca, spinoff e TTO di ateneo provenienti da 28 Università come: Bologna, Catania, Genova, Università del Salento, Scuola Superiore S. Anna, Padova e, fra le altre, aziende come Parmalat, Electrolux, Luxottica, Maserati&AlfaRomeo, GlaxoSmithKline, IBM e Yoox.
Anche per questa edizione, al termine della terza giornata dedicata alla sessione di Pitch, dove Spin off, start up e gruppi di ricerca, si alterneranno per presentare la loro idea di business, saranno consegnati i BdR Awards: premi in servizi pensati per sostenere concretamente le realtà partecipanti e trasformare le idee in progetti innovativi.
Fra le conferme delle realtà che consegneranno i premi: Amadori, Meta Group, Microcredito Italiano, Banca Sella e G-Factor Incubatore della Fondazione Golinelli.