Settimana di passione, quella appena iniziata, a tutto tondo. Senza nulla togliere alle cerimonie religiose che si protrarranno fino al lunedì dell’angelo o Pasquetta che definir lo si voglia, saranno giornate non poco impegnative sotto tutti gli aspetti. Volendo essere più precisi di un orologio svizzero, un episodio di particolare importanza ha preso il via in anticipo. Il caso si riferisce all’ingresso negato all Santo Sepolcro al Cardinale Pizzaballa, nunzio apostolico in quella terra. Si è verificata una situazione analoga a quella del proprietario terriero che fu allontanato dai suoi coloni volendo accedere a uno dei suoi fondi, apostrofandolo con la breve ma efficace esclamazione ” padrone, resta fuori”. La vicenda è ormai al vaglio in alto loco, e la soluzione è attesa con particolare suspence. Un ansia simile è presente anche in chi si occupa di situazioni terrene e altrettanto utile sarebbe nonchè benvenuto per il corretto funzionamento della macchina sociale un aiuto straordinario.Dovrebbe aiutare a togliere l’ostacolo che sta confinando, ormai da tempo e non solo nel Paese, a decimali di punto la percentuale di crescita del PIL, Prodottlo Interno Lordo. Ripetendo, anche se con animo fiducioso che serva solo da memento, che quella sigla indica tutto quanto viene prodotto nei confini di uno stato – la ricchezza – a cui va sommato il saldo risultante dall’export detratto dell’ import. È cosi che, in Italia come accade anche nel resto dell’ intera Europa, stanno accadendo vicende comunque sgradevoli, in questo periodo ancor più.
Nel Paese la mancanza di collaborazione, quindi di intesa, tra governo e imprenditoria privata, per essa Confindustria fa si che si aggravi in maniera insostenibile la crisi ormai in atto da anni. Per quanto riguarda lo Stato imprenditore, si nota facilmente che esistono realtà che funzionano molto bene, come ENI e poche altre, e sanguisughe l, senza possibilita di errore, come l’ ILVA e tante, tantissime simili che dilapidano in maniera sistematica denaro pubblico. Il comportamento delle sigle sindacali, nella contingenza attuale in particolare, che oramai fanno politica lin maniera più che discutibile e ritengono di poter tutelare gli iscritti con manifestazioni più che altro folkloristiche: se tutelare e rappresentare i lavoratori passa in secondo piano, contro ogni logica, non c’è da meravigliarsi se i loro scontri di ogni genere fin’ora non abbiano sortito altro che pochi risultati,tutti di scarso peso. C’è di più. I tempi sono quelli che possono essere descritti da chiunque e è da escludere che la situazione globale riprenda a risalire la china nel breve periodo. E non è stato quasi mai smentito un detto usato nel villaggio che suona: “mentre il medico studia, il malato si avvicina sempre più all’ ultimo viaggio”. Salvo in tempo.






































