La console Avery a Martina Franca per un dibattito sugli investimenti degli Usa

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In foto Mary Avery

Se si giunge in Puglia prima di Taranto e Grottaglie si ha la possibilità di visitare la ridente cittadina di Martina Franca ricca di chiese e tradizioni natalizie e ottimo rifugio per chi deve andare alla Leonardo Company di Grottaglie. Da queste parti gli USA da tempo rivolgono la loro attenzione, una vera scoperta, avendo ivi trovato il territorio e gli spazi ideali per organizzare investimenti e joint venture. Gli Stati Uniti rappresentano sicuramente uno dei mercati più stimolanti e ricchi di opportunità per le aziende italiane. Dall’Ict, di cui gli States detengono il 31% del mercato globale, (registrando una crescita media annuale del 6%), al mercato delle costruzioni, dalle energie rinnovabili all’oil & gas, sono davvero molteplici e diversificati i comparti che si presentano attrattivi – per le aziende italiane e non solo – per tentare la sfida dell’internazionalizzazione. Ma quali sono le migliori condizioni per poter aggredire questi mercati e quali gli strumenti più idonei per approcciare al meglio il variegato tessuto economico, sociale e culturale degli Stati Uniti?
Da questo semplice assunto nasce il momento di incontro e di scambio che si è tenuto venerdì 29 novembre nella Sala Consiliare di Palazzo Ducale, a Martina Franca: organizzato da Confindustria Taranto e dalla Camera di Commercio Americana in Puglia, il seminario sul tema “Internazionalizzazione delle imprese: le opportunità del Mercato degli Stati Uniti”, ha visto dibattere allo stesso tavolo rappresentanti dei sistemi istituzionali, politici ed economici e italiani e stranieri. Ospite d’eccezione Mary Avery, Console Generale degli Stati Uniti a Napoli.“Promuovere gli scambi commerciali – dichiara il Console Avery – è da sempre uno dei principali obiettivi della missione diplomatica americana in Italia. Questo incontro sottolinea l’importanza che gli Stati Uniti danno alla relazione con il sud Italia, e con la Puglia in particolare. Investire negli Stati Uniti significa avere accesso a un mercato che, come quello italiano, pone grande attenzione al capitale umano, alla proprietà intellettuale, e al rispetto delle regole, condizioni imprescindibili per un’azienda che voglia espandersi con successo al livello internazionale. “La presenza a Martina Franca di autorevoli personalità delle Istituzioni e delle imprese è per la nostra Comunità motivo di soddisfazione. Per questo – dichiara il Sindaco di Martina Franca Francesco Ancona – ringrazio vivamente Confindustria Taranto, l’American Chamber of Commerce in Italy e il Consolato Americano di Napoli per aver scelto la nostra città per questa prestigiosa giornata. In un momento così delicato per la comunità jonica, è fondamentale far conoscere all’ esterno l’operosità di numerose aziende della nostra terra che operano con gli Stati Uniti d’America già da diverso tempo ed è ancor più importante riflettere, con personalità qualificate, come i relatori del convegno, sulle opportunità che offre il mercato Usa per il futuro prossimo.””Investimenti e integrazione industriale tra Stati Uniti e Italia – aggiunge Antonio De Palmas, Presidente di Boeing Italia – sono essenziali per il futuro del sistema aerospaziale nazionale e per assicurare ricadute importanti in termini di sviluppo tecnologico, di occupazione e di posizionamento competitivo dell’industria italiana nel nuovo panorama globale in forte evoluzione” .Il seminario focalizza l’attenzione su un mercato interessantissimo – conclude Antonio Marinaro, Presidente Confindustria Taranto– che sicuramente ci arricchirà di nuovi stimoli utili all’attività che da anni Confindustria persegue: assistere le imprese nella promozione e tutela del Made in Italy, nella diffusione delle loro produzioni nel mondo e nello sviluppo dei rapporti di cooperazione economica delle stesse imprese oltreconfine, anche attraverso azioni di diplomazia mirata, anche e soprattutto in un’ottica di diversificazione dei processi e dei prodotti. Il nostro impegno è anche quello di consentire un utilizzo delle risorse pubbliche destinate all’internazionalizzazione quanto più vicino possibile alle aspettative ed alle proposte del sistema imprenditoriale. Il programma ha compreso i saluti diFrancesco Ancona, Sindaco di Martina Franca, di Simone Crolla, Consigliere Delegato American Chamber of Commerce in Italy, di Antonio Marinaro, Presidente Confindustria Taranto e di Cosimo Damiano Latorre, Presidente dell’Ordine Commercialisti di Taranto. La relazione introduttiva è stata affidata a Mary Avery, Console Generale degli Stati Uniti a Napoli, con gli interventi di Ubaldo Messia (Deloitte Legal, Head of US Desk); Antonio De Palmas (President Southern Europe, Boeing); Domenico Nardelli (Amministratore ITN Spa); Giandomenico De Tullio (Rappresentante locale Puglia American Chamber of Commerce in Italy); Todd Avery (Ministro Consigliere per gli Affari Commerciali dell’Ambasciata degli Stati Uniti) e Cosimo Borraccino (Assessore Sviluppo Economico Regione Puglia). Ultimo ad intervenire il Sen. Mario Turco, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. A moderare i Mimmo Mazza, Capo Redattore della Gazzetta del Mezzogiorno di Taranto.