La console Countryman in Costiera Amalfitana per commemorare l’11 Settembre

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In foto Mary Ellen Countryman, console degli Usa a Napoli
Anche quest’anno il Comune di Scala  insieme all’Ambasciata Usa in Italia e il Consolato di Napoli di cui il Console Generale Mary Ellen Countryman ha ricordato  la tragedia dell’11 settembre che ha sconvolto il mondo intero con la manifestazione “Scala incontra New York”. L’evento, giunto alla sua diciottesima edizione, gode del sostegno del Comune di Scala e mira rafforzare di anno in anno valori di pace e di solidarietà, gettando uno sguardo di speranza per l’avvenire. Il cartellone degli eventi per la giornata di sabato 8 settembre è, come sempre, molto ricco ed articolato e ha visto protagonisti personaggi di spicco del mondo del giornalismo, della cultura, della politica, dell’economia , della diplomazia e della musica per una manifestazione, l’unica in Italia, che si svolge intorno il «Resurrection Day», il primo monumento dedicato alle vittime dell’odio. Il primo appuntamento è avvenuto alle 16.30 in piazzetta San Lorenzo dove sono intervenuti   il presidente emerito della Corte Costituzionale, Giovanni Maria Flick; il presidente della Fondazione Symbola, Ermete Realacci; Corrado Matera, assessore al Turismo della Regione Campania; Emilio Isgrò, artista e scrittore; Antonio Bottiglieri, giornalista e presidente SCABEC; l’architetto Massimiliano Fuksas, il fotografo Oliviero Toscani; il presidente Federazione della Stampa Beppe Giulietti; il critico d’arte Philippe Daverio; il responsabile Progetti Innovativi Rai Uno Angelo Mellone; Matteo Grandi, esperto internazionale di social media; il corrispondente dell’agenzia di stampa britannica Reuters Philippe Pullella.
Sono intervenuti il presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti Carlo Verna; lo storico Franco Cardini; Enzo Cursio, Permanent Secretariat of the World Summit of Nobel Peace Laureates, i giornalisti Marco De Amicis e Piero Damosso; l’ex ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli; il professor Giuseppe Noia, l’arcivescovo della Diocesi Amalfi – Cava de’ Tirreni Orazio Soricelli; il Capostruttura di RaiUno Ludovico Di Meo, il presidente del Centro Universitario dei Beni Culturali Alfonso Andria; Oleg Mandić, l’ultimo prigioniero di Auschwitz; Andrea Iacomini, portavoce del Comitato Italiano per l’UNICEF e Muhammad Yunus, economista e Premio Nobel per la Pace 2006.
Alle 20.00 e’ seguita la commemorazione al “Resurrection Day” con l’esecuzione degli Inni Nazionali Italiano ed Amaricano con il picchetto d’onore dell’Arma dei Carabinieri e lo sparo di undici colpi a salve. In conclusione il discorso del sindaco di Scala Luigi Mansi, dei rappresentanti della Regione Campania, dell’Ambasciata Americana e del Governo Italiano. Ha concluso  la giornata alle 21.00 il concerto di Albano Carrisi.