La console Usa alla premiazione dello Space App Challenge di Napoli

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L’attenzione alla creatività e alla lungimiranza innovativa dei giovani e’ sempre sotto i riflettori della Diplomazia Usa che riconosce meriti e capacità organizzativa investendo su di loro, molte delle attività dove e’ coinvolta , con particolare attenzione al compartimento aerospaziale e ingegneristico in senso stretto. Così Space Apps Challenge e’ tornata  a Napoli per il quarto anno consecutivo, con il famoso Weekend spaziale  ospitato al polo di San Giovanni a Teduccio dell’Università Federico II e la due giorni si e’ svolta il 20 e il 21 Ottobre, con un ulteriore successo per  l’hackathon più grande del mondo promosso dalla NASA, dedicata  per gli appassionati di Spazio. L’evento e’ co-organizzato dal Consolato Generale degli Stati Uniti per il Sud Italia con sede a Napoli di cui il Console Generale Mary Ellen Countryman, è molto simpatiche sono risultate le magliette fornite con questa dicitura che hanno caratterizzato una appartenenza, che e’ piu’ di una benevola operazione di partnership da parte della diplomazia Usa.
Insieme al Consolato Usa a livello organizzativo hanno cooperato il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Universita’ di Napoli Federico II, l’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente Irea/Cnr, e Il Center for Near Space Cns dell’Italian Institute for the Future. I risultati sono adesso noti: la sfida voleva mettere alla prova le capacita’ dei vari team, creando o meglio ingegnerizzato una App abile a risolvere i problemi legati alla sussistenza terrestre, e quindi nello spazio, con la meta finale ovviamente di produrre idee e soluzioni innovative nella sfida globale per la vita sulla Terra e nello spazio. Un problema solving insomma totalmente collaborativo e open-source. Gli sponsor per il 2018.
Gli sponsor quest’anno sono le aziende Sòphia High Tech e Trans-Tech.
Quindi con il tema ‘Earth and Space’’ suddiviso in sei categorie: 1.Can You Build A…; 2.  Help Others Discover The Earth; 3.         Volcanoes, Icebergs, And Asteroids (Oh My);
4.  What The World Needs Now Is…; 5. An Icy Glare; 6. A Universe Of Beauty And Wonder.
Il Consolato degli Stati Uniti a Napoli ha messo in palio tre premi in denaro per i team vincitori del luogo: 1300 euro per il primo team classificato; 1000 euro per il secondo; 700 euro per il terzo e, come di consueto, e’ stato presente anche il premio People’s Choice.
La singolarità riguarda il team che ha vinto i 1300 euro a Napoli : WATERPROOF con un progetto che si chiama ‘Plane A’ come definito dagli stessi concorrenti: “ Parliamo di Plane A e non Plane B perché non esiste altro pianeta, nel senso che occorre la piena e unica consapevolezza della gente sul loro impatto ambientale sul nostro mondo, cosa che viene sottovalutata ogni giorno dalla gente, anche nel semplice buttare a terra di una carta. Partendo dall’applicativo home di iPhone  colleghiamo vari dispositivi registrabili con iPhone e ogni volta che verrà acceso si calcolerà ad esempio l’acqua che si e’ adoperata e di conseguenza quanto si sta spendendo “.
Quindi si tratta di un applicativo che guarda alla terra più che allo spazio ma con un monito, più che un motivo, fondamentale: se non gestiamo bene le risorse sulla Terra come potremo fare qualcosa di equivalente nello spazio? E’ quindi la base operativa per sanare una grossa mancanza educativa per poi poter agire altrove con metodi e approcci migliori.