Croazia, Gianluigi Cimmino console onorario a Napoli

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In foto Gianluigi Cimmino (a sinistra) e Jasen Mesic, ambasciatore della Croazia in Italia

Venerdì 16 marzo  cerimonia  di insediamento del Console Onorario della Repubblica di Croazia a Napoli, al Circolo La Staffa di Agnano – via Beccadelli 37. Hanno partecipato Gianluigi Cimmino, per l’appunto nuovo Console Onorario della Repubblica di Croazia a Napoli; Jasen  Mesic, ambasciatore in Italia della Repubblica di Croazia; Mladenka Sarac Roncevic, capo dell’ufficio consolare in Italia della Repubblica di Croazia. Una cerimonia solenne ed un buffet ricco hanno fatto da contorno alle parole del nuovo Console:” È una serata di amicizia e sono contento perché da piccolo volevo fare il Console, e guarda caso il sogno si è avverato. La Croazia è un mercato importante per l’Italia e non parliamo solo di turismo ma anche di impresa. Il mio è un sogno e ringrazio la famiglia che mi ha aiutato alla preparazione di questa serata”.
La parola è quindi passata  all’ Ambasciatore Jasen Mesic: “Quando siamo amici non è importante parlare con un microfono ma con il cuore. Porto i saluti del mio governo e questa è una grande festa, un crescendo finale di un processo che è durato due anni, perché si sono avvicendati vari governi ma tutti erano d’accordo sul proclamare come Console Gianluigi . Ho conosciuto la sua famiglia e suo padre, e posso dire che dobbiamo essere fortunati ad avere in Campania un Console come lui e siamo felici che il suo impegno sarà volto a proteggere i cittadini croati, che possono adesso contare su un amico onesto. Allora posso dire che il mio augurio è che per questo campionato tifiamo per il Napoli ma per i mondiali di Russia dobbiamo tifare per la Croazia. Anche a Roma siamo pronti a moltiplicare gli sforzi per suggellare l’amicizia tra questi due popoli,
Alla presenza di un convivio di amici festoso e di un Corpo Consolare pressoché al completo, è stato invitato quindi a parlare il prefetto di Napoli Carmela Pagano: “Si aggiunge una nuova opportunità per Napoli contraddistinta da rapporti amichevoli. Mi auguro che l’amicizia si rafforzi a vantaggio delle nostre comunità. Napoli ha enormi potenzialità ma essa è ricca , vivace e piena di cultura , il che può’ assicurare per in nostro futuro scambi ad ogni livello”.
Dopo il discorso del Prefetto gli invitati sono saliti al piano superiore per proseguire la serata ed iniziare la cena in un luogo assai suggestivo come tanti a Napoli, e la mente è corsa alla signorilità equestre di un tempo quando Agnano era il centro dell’equitazione di classe, come il sorriso rassicurante di colui che sa che nella diplomazia conta soprattutto la gioia di esserci, l’amore per la propria patria e il proposito fondamentale della ricchezza che si accresce attraverso il reciproco e amichevole scambio.
La costa croata è lunga 5835 km, ed ha 1185 isole, isolotti e scogli; è composta dalle regioni Istria, Kvarner e Dalmazia. La più a nord è l’Istria, dal fascino magnetico derivante dal rapporto tra la stupenda costa e il verde entroterra. Perec, Rovinj, Pola, Buje, Groznjan sono cittadine ricche di storia e di cultura, con vestigia medievali e spiagge tranquille. Numerosi sono gli approdi per gli appassionati di sport nautici. Kvamer è caratterizzata dalla presenza di isole sulla costa e montagne nell’entroterra. Il suo clima mite e particolare ha favorito lo sviluppo di strutture turistiche orientate verso il benessere. La Dalmazia ospita le più grandi metropoli, come Spalato e Dubrovnik e tranquille cittadine costiere come Sibenik. Ci sono verdi montagne e i parchi nazionali di Paklenica, Krka, Kornati e Mljet, vigneti e oliveti.
Il ricco patrimonio insulare racchiude le destinazioni preferite dai turisti. Tra le isole dell’arcipelago di Zadar si distinguono Kornati e Dugi otok con il lago di Telascica, sulla cima di una roccia alta 146 m, mentre le piccole isole dell’arcipelago di Sibenik come Krapanj, sono destinazione ideale per una vacanza solitaria. E poi la famosa Hvar, Vis con la Grotta Azzurra, Lastovo, dai preziosi fondali e le verdi isole di Elafiti di fronte a Dubrovnik.In Croazia molte città vantano opere architettoniche di rilievo, fra le quali spiccano: il palazzo di Diocleziano a Split, l’antico centro storico di Trogir, la Basilica eufrasiana a Porec, la cattedrale di Šibenik e la città di Dubrovnik, tutte tutelate dall’UNESCO.
I croati chiamano la propria patria “la nostra bella”, dai primi versi dell’inno nazionale: vi regnano pace e ospitalità, in modo che i visitatori possano portarsi a casa bellissimi ricordi, ma la Croazia non è solo turismo , come ha detto l’Ambasciatore Mesic, e l’impresa campana viene chiamata per il futuro a grossi appuntamenti in nome di una amicizia e collaborazione senza dubbio ritrovata e sinergica.