La cucina al tempo dei Borbone: nella Reggia di Caserta rivive “La tavola del Re”

94

Promuovere la storia, la cultura e l’arte del Regno delle due Sicilie, nel periodo compreso tra il XVIII e il XIX secolo, partendo dall’ottica della gastronomia dell’epoca. E’ questo l’obiettivo di “La tavola del Re: La cucina tra Carlo III e Ferdinando I di Borbone”, un focus sulla gastronomia napoletana al tempo dei primi Re Borbone, che si svolgerà nella Sala Romanelli della Reggia di Caserta il 16 dicembre, alle 19,30, e, in replica, il 17 dicembre alle 12,30. L’evento è promosso da Mibact e Invitalia nell’ambito di Mumex – Poli Museali di eccellenza nel Mezzogiorno, un progetto che dal 2008 promuove investimenti per la tutela e la valorizzazione di alcune eccellenze museali del Sud: quasi 200 interventi progettati per un valore complessivo di circa 130 milioni di euro. Attraverso letture, proiezioni, show cooking, interviste ‘impossibili’ a cuochi dell’epoca e musiche dal vivo, gli spettatori saranno condotti dall’esperto di cucina storica Fabrizio Mangoni, in un viaggio della durata di circa un’ora nella storia degli ingredienti e delle loro combinazioni, delle diverse gastronomie e del loro rapporto con la cultura e i territori. Al termine, gli ospiti potranno assaggiare alcune delle pietanze realizzate sulla base delle ricette citate nel corso dello spettacolo, alcune delle quali ascrivibili a Vincenzo Corrado, grande gastronomo nonché uno dei maggiori cuochi che si distinsero, tra il ‘700 e l”800, nella variegata realtà della corte nobiliare partenopea. Tra i piatti più caratteristici, i pomodori in crocchette e all’italiana, il timballo Scammaro e il timballo Pompadour.