La diplomazia australiana in visita alla Costa d’Amalfi

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Questa estate il Console e il Primo Segretario presso l’Ambasciata Australiana a Roma, Philippa Holbrook, sono stati  ricevuti presso la Compagnia Carabinieri di Amalfi dal Capitano Roberto Martina ed una rappresentanza dei militari della sede.
 La visita istituzionale è stata finalizzata alla conoscenza ed allo scambio reciproco di informazioni fra l’Arma ed il Consolato, al fine di operare in sinergia e tempestività in ausilio ad eventuali turisti australiani in difficoltà durante il soggiorno sul territorio costiero.
 Dopo una visita agli uffici ed ai mezzi e strumentazioni in uso ai Carabinieri, la Console si è intrattenuta a parlare con i militari prima dello scambio ufficiale di doni con il Comandante della Compagnia.
A seguire, una visita guidata agli Arsenali, insieme al Sindaco Daniele Milano, ed al Duomo di Amalfi, di cui la Console è  rimasta piacevolmente affascinata.
 Una giornata speciale non solo per i militari della Costiera Amalfitana che hanno ospitato uno dei massimi rappresentanti d’Australia sul nostro territorio, ma anche per la console Philippa Holbrook, che ha conosciuto una terra meravigliosa, ricca di risorse non solo naturali ma anche sociali, un esempio è proprio quello della compagnia dei carabinieri di Amalfi, sempre attenti ad ogni aspetto per la salvaguardia del territorio.
 Gli scambi culturali, di informazioni servono ad accrescere conoscenze e consapevolezze e di qualsivoglia tipo siano devono sempre essere incoraggiati.
Cresce a polso la soddisfazione per chi vive e investe in Australia: il Presidente di Federalimentare, Aurelio Ceresoli e’ tornato ottimista da una sua venture: ” La missione e’ stata molto positiva per le aziende del nostro settore, e ci sono probabilita’ che le dichiarazioni di intenti si trasformino presto in contratti . Al Made in Italy si sono detti interessati sia  i ristoratori sia la rete di distribuzione , anche se quest’ultima sembra interessata piu’ al ‘private label’ che ai grandi marchi.
L’economia australiana segna comunque segnali di vigore. Lo rilevano i dati sul Pil del secondo trimestre che vedono l’economia in salita del 0,8% su trimestre e dell’1,8 su base annua. Gli analisti avevano previsto un espansione dello 0,9% su base trimestralle e dell’1,9% su base annua. I dati  riflettono l’aumento della fiducia delle imprese in Australia. Il risultato del PIL del secondo trimestre e’ stato sostenuto dalla forza delle esportazioni e della spesa pubblica, guidata dalla costruzione delle infrastrutture. La crescita del trimesstre supporta  anche la prospettiva ottimistica offerta dalla Reserve Bank of Australia che il 5 Settembre ha deciso di mantenere fermi I tassi di interesse.
Complice un mondo del lavoro che poco ha da offrire, sia in Italia che ormai in Europa, ai giovani , l’Australia e’ diventata nei fatti una sorta di nuovo Eldorado , quel luogo mitico ove tutto funziona , e tutti possono trovare, nonostante la penuria dello stesso in Europa, lavoro.
Le cose ovviamente non stanno cosi’,  ed anche un mercato solido e in crescita come quello australiano ha degli spigoli da smussare , delle procedure da seguire e soprattutto dei limiti ai visti e all’immigrazione che devono essere tenuti in debita considerazione prima di decidere di trasferirsi.