La Doria, audizioni in Consiglio regionale sulla chiusura di Acerra

83

“La vertenza che riguarda lo stabilimento di Acerra de ‘La Doria Spa’ resta per noi una questione ancora aperta. Già nel mese di marzo svolgemmo in commissione ‘Lavoro e Attivita’ Produttive’ un incontro con alcuni manager della società e i rappresentanti sindacali. In quella riunione i portavoce aziendali ci confermarono l’intenzione di chiudere entro settembre lo stabilimento di Acerra, senza pero’ che pero’ questa decisione incidesse sui livelli occupazionali. Questo puo’ significare una sola cosa: chiedere ai lavoratori con 20 anni di esperienza, con famiglie e figli di abbandonare tutto e trasferirsi in altri stabilimenti del nord. Non erano questi i presupposti dell’incontro di marzo per questo ho convocato con urgenza, per venerdi’ prossimo un’audizione dove chiedero’ alla proprieta’ di presentarsi e di chiarire una volta per tutte le motivazioni per cui il sito di Acerra sia rimasto la Cenerentola dell’intero gruppo industriale che pero’, visti i bilanci e sentiti i pareri dei manager, gode di ottima salute”. Il presidente della Commissione consiliare regionale Lavoro e attivita’ produttive Nicola Marrazzo, riapre un tavolo in regione sulla vertenza La Doria Spa. Prossimo appuntamento il 25 maggio, alla presenza degli assessori regionali Sonia Palmeri e Amedeo Lepore e della proprietà, dei rappresentanti dei lavoratori e delle istituzioni locali. “Partiamo dal presupposto che non condividiamo il percorso che La Doria sta facendo rispetto alla chiusura del sito di Acerra. Immaginare di chiudere anche questo stabilimento significherebbe infierire ancora una volta su un territorio gia’ gravemente compromesso sia dal punto di vista industriale che occupazionale. Ed e’ paradossale – sottolinea Marrazzo – come cio’ possa accadere nella cosiddetta Campania Felix dove sussistono le migliori condizioni agricole per produrre materie prime di alta qualita’”.