La Farnesina incontra le imprese, Zigon (Getra): Necessario fare rete

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“Noi abbiamo puntato a un processo di internazionalizzazione da molto tempo, in qualche modo andando anche un po’ controcorrente rispetto a quello che negli ultimi anni Novanta e nei primi anni Duemila era un motivo comune che riguardava il mondo occidentale, che ha pensato che la manifattura dovesse essere appannaggio dei Paesi a basso costo di manodopera e che noi potessimo fare il nostro Pil lavorando sul terziario e sulla finanza”. Lo ha detto Marco Zigon, Presidente di Getra Power Spa, alla Camera di Commercio, nel corso del convegno La Farnesina incontra le imprese, alla presenza del Ministro degli Esteri Angelino Alfano. Con circa settant’anni di storia alle spalle, Getra, gruppo industriale che opera nel settore manifatturiero legato all’infrastruttura energetica, ha sempre pensato “di mantenere una parte delle braccia, certamente la mente e il cuore in Italia e dall’Italia fornire i Paesi del mondo. Oggi il nostro export è orientato in tre macroaree che sono connesse alla tipologia di business che noi facciamo, ovvero Nord Europa, Nord e West Africa e Medio Oriente. Abbiamo cominciato come tutti una ventina di anni fa, esportando in quei Paesi che sono più vicini, non solo geograficamente ma anche per attività di mercato e tipologie legislative. Poi abbiamo compreso che se volevamo accedere a dei mercati più ampi dovevamo fare il passo dell’internazionalizzazione”. Internazionalizzare significa “avere un progetto di medio e lungo periodo, valutare opportunamente le aree di mercato e le possibilità che si hanno in determinati territori geografici, misurando la domanda del proprio settore, le proprie capacità di essere competitivi in quel settore, i competitor presenti e disegnando un business model che sia adatto per acquisire quel tipo di mercato”, ha aggiunto Zigon. Oggi tale processo “è sostenuto in maniera importante e non solo le grandi imprese, ma anche le PMI, devono lavorare per implementarlo. A vincere non è il singolo, ma chi compete è il sistema impresa, quindi dobbiamo fare un grande sforzo per far crescere il nostro indotto e promuovere l’internazionalizzazione delle nostre industrie”. Si tratta di un problema “anche culturale che è compito delle imprese fare, insieme alle istituzioni. Il lavoro della Farnesina è stato molto positivo. Il suggerimento è quello di estendere maggiormente questa capacità di fare sistema e di fare rete. Poi c’è il lavoro quotidiano che deve sostenere le nuove imprese sul territorio e quelle già presenti. Ultimo è il ruolo che deve svolgere la finanza”.

La Farnesina incontra le imprese