La Fed rialza i tassi

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Roma, 21 mar. -(AdnKronos) – Nessuna sorpresa dalla Federal Reserve. Il Comitato di politica monetaria della banca centrale Usa, nella prima riunione presieduta da Jerome Powell ha deciso un rialzo di 25 punti del target dei tassi federali, che passano così in un range fra 1,50 e 1,75% “alla luce delle condizioni raggiunte e attese sul mercato del lavoro e sull’inflazione”. In ogni caso, si precisa nel comunicato del Fomc, “l’atteggiamento della politica monetaria resta accomodante”.

Il Comitato ha votato all’unanimità a favore del rialzo che era già ‘scontato’ dai mercati. Il Fomc ha segnalato come le indicazioni raccolte “indicano come il mercato del lavoro abbia continuato a rafforzarsi mentre l’attività economica è cresciuta a un livello moderato”, anche perché la spesa delle famiglie e gli investimenti si sono “attenuati dal dato forte del quarto trimestre” 2017. Sul fronte inflazione, il livello resta comunque al di sotto del 2 per cento.

Quello deciso oggi dal Fomc della Federal reserve potrebbe essere il primo di tre rialzi dei tassi federali per il 2018, che potrebbe essere seguito da altrettanti interventi al rialzo il prossimo anno. E’ quanto emerge dalle tabelle diffuse al termine del Comitato di politica monetaria della banca centrale Usa, che indicano anche la possibilità di altri due incrementi nel 2020 così da riportare i tassi in un range tra il 3,25 e il 3,50%, un livello mai più toccato da gennaio 2008.