La Florida vuole armare gli insegnanti

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Miami, 28 feb. (AdnKronos) – La Florida non si ferma e punta ad armare gli insegnanti dopo la strage che lo scorso 14 febbraio è costata la vita a 17 persone in un liceo di Parkland. L’opposizione del governatore Rick Scott all’idea suggerita dal presidente Donald Trump non ferma le commissioni che, tra Camera e Senato a livello statale, hanno approvato proposte diverse per arrivare al medesimo risultato.

Gli insegnanti, ha detto il deputato José Oliva al Tampa Bay Times, costituiscono ”l’ultima linea difensiva”. Nel dettaglio, la proposta di legge al vaglio della Camera mira a creare la figura dello ‘School Marshal’ e prevede costi complessivi per 67 milioni di dollari. La maggior parte del denaro servirebbe per l’addestramento.

ETA’ MINIMA – Il provvedimento, se l’iter dovesse arrivare a conclusione, permetterebbe di armare insegnanti nei distretti guidati da un sovrintendente favorevole alla misura. La Camera, inoltre, propone anche nuovi paletti nella procedura per l’acquisto di armi: tre giorni di attesa prima di ottenere il prodotto e, soprattutto, innalzamento dell’età minima da 18 a 21 anni.

400 MLN – I fondi stanziati nel complesso ammonterebbero a 400 milioni e servirebbero anche ad assegnare agenti ad ogni scuola pubblica e – altro tema indicato da Trump – a potenziare l’attività di consulenza e assistenza per soggetti mentalmente instabili.

SCHOOL MARSHAL – Secondo il Senato, invece, il programma per la creazione degli ‘school Marshal’ è vincolato all’approvazione congiunta dello sceriffo e delle autorità scolastiche di ogni distretto. Deputati e senatori devono trovare un compromesso su un programma identico per trasformare le proposte in una legge.