La Fondazione Cannavaro Ferrara ha 20 anni: martedì 16 evento nel Teatro Mediterraneo

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Martedì 16 dicembre 2025, alle 19,30, il Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli ospita il Charity Christmas Show 2025 – Winter Edition, l’evento che conclude le celebrazioni per i 20 anni della Fondazione Cannavaro Ferrara (Fcf). Una serata dedicata alla solidarietà con un obiettivo molto concreto: dotare la Terapia intensiva neonatale (Tin) del Policlinico Federico II di tecnologie salvavita di ultima generazione.

Un traguardo e un nuovo obiettivo

Nata nel 2005 dalla visione dei fratelli Fabio e Paolo Cannavaro e di Ciro e Vincenzo Ferrara, la Fondazione dedica questo ventennale ai più fragili: i neonati pretermine. Il ricavato sosterrà l’acquisto di strumentazioni avanzate per la Tin dell’Azienda ospedaliera universitaria Federico II.

Un’iniziativa accolta con favore dalla direttrice generale, Elvira Bianco, alla guida della struttura che ospita il più grande punto nascita del Sud Italia, e dal direttore della Tin, Francesco Raimondi. I fondi saranno destinati all’Associazione Soccorso Rosa Azzurro, presieduta dallo stesso Raimondi e diretta da Pina Manzi, per tre interventi clinici ad alto impatto.

Una serata tra gusto, show e solidarietà

La Winter Edition promette un percorso sensoriale completo. Si parte nel foyer del Teatro con un Carpet e un dinner buffet curato da una squadra di eccellenza che coordinerà le creazioni di 25 chef campani e 10 maestri pasticcieri, tra tradizione e reinterpretazioni gourmet.

Poi il party: DJ set, cocktail bar, live show, ospiti dal mondo dello spettacolo e i Founders della Fcf affiancati dalla madrina, Maria Mazza. La conduzione è affidata a Veronica Maya.

Venti anni di attività

Il 2025 segna due decenni di progetti concreti: 90 iniziative sociali, oltre 500 onlus ed enti partner e più di 13.000 beneficiari diretti tra bambini, adolescenti e famiglie. Dalle ambulanze neonatali donate alle riqualificazioni urbane, la Fondazione continua a essere un riferimento stabile della solidarietà partenopea.

Ogni contributo, dagli chef agli sponsor, dagli artisti alle aziende partner, è determinante”, dichiarano i Founders. “Celebrarne 20 significa guardare al passato ma soprattutto raddoppiare l’impegno per il futuro. Sostenere la Tin della Federico II vuol dire investire nella vita, dando ai piccoli guerrieri prematuri la migliore start-line possibile”.

Partner, sponsor e rete di sostegno

L’evento è possibile grazie alle aziende partner e sponsor coordinati dalla responsabile marketing della Fondazione, Stefania Avallone, con il supporto di Van Ideas, Le Mille Me Communication e Studio Uno Marketing.

La rete di partnership comprende storici sostenitori e nuovi ingressi, tra cui Kiton, Givova, Otofarma, Gold Tower, Gev Sport, Ortomate, Centro Porsche Napoli Del Priore, Riflessi, Energia Napoletana, Perrella Distribuzione, Marpol-Naturissime, Gruppo Di Palo, Terme di Agnano, Banca Mediolanum, Megafin srl, Ap srl, Rcm Costruzioni, Sorbino, Unique Dress, Energia Sociale, Top Mail, Roche Bobois, Balato, La mia Carni, Divise e Divise, Promocart, Del Prete Pastificio, Gerli, Benedetta Riccio, Atelier Legora, oltre ai tanti donatori singoli che rendono possibile questa gara di solidarietà.

Il contributo degli chef e dei maestri pasticcieri

La cena, allestita tra il foyer e la Sala Italia e organizzata da I love Eventi, sarà affidata a un team di eccellenze gastronomiche, tra cui:
Luigi Salomone* (Re Santi e Leoni), Pasquale Palamaro* (Indaco), Angelo Carannante* (Caracol), Domenico Iavarone* (Zest), Tommaso Avellino (Il Posto Giusto), Sabatino Palumbo (O’Sapurit), Pasquale Maravita (La Baita), Sabatino Cillo (Macelleria Cillo), Raffaele Ferriero (U’ Mammamì), Nathan Wichmann (Roji), Mariano Armonia (Armoni), Michele Imbriani e Domenico Ciullo (Beef Saloon), Giancarlo Lo Giudice (Terrazza Ramè), Francesco Del Prete (Pastificio Del Prete), Vincenzo Politelli (Ostaria Pignatelli), Simone Testa (Punto Nave), Salvatore Incoronato (Riserva Rooftop), Francesco Castellano (White Pearl), Luca Esposito (La Medusa), Saldana Marte Ralfy (Carmen – Tender Japanese Restaurant), Giorgio Maddaluno (Iberico), Vincenzo Sponzilli (Sapurì), Luigi De Simone (Gorizia), Antonio De Stasio (La Spelunca).

I maestri pasticcieri coinvolti: Ciro Poppella, Antonio Bellavia, Cuori di Sfogliatella, De Vivo (Pompei), Calise (Ischia), Altamura Pasticceria, Crostarì, con la degustazione finale del panettone del campione del mondo Salvatore Tortora.

Il beverage è affidato a Bar in Movimento con le cantine Capri Moonlight, Bon’Vento e Vibe di Cantine Barone. Completano l’esperienza le creazioni di frutta artistica di Emanuele Frigenti, fruit designer.