La formazione e l’importanza di avere una cultura finanziaria tra gli operatori del settore

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Quando una persona o un’azienda è in cerca di soluzioni finanziarie e assicurative, si trova spesso a dover affrontare non poche difficoltà prima di riuscire a districarsi in questo complicato settore. Se, da un lato, non tutti i professionisti risultano essere abbastanza preparati e capaci a trasmettere con chiarezza tutte le informazioni necessarie, dall’altro lato anche i clienti sono di frequente poco avvezzi alla materia e non dispongono degli strumenti adatti per comprendere a fondo quale direzione prendere. Diventa quindi importante divulgare una cultura finanziaria fra gli operatori e, più su larga scala, nell’intera società.

A1 Academy: percorso formativo per intermediari assicurativi
Partendo da queste considerazioni, un’azienda all’avanguardia nell’intermediazione assicurativa come A1 Life ha puntato in maniera strutturata sulla formazione, creando una vera e propria unit dedicata: A1 Academy. Il percorso è costituito da diversi corsi obbligatori che hanno lo scopo di formare intermediari assicurativi competenti, che continueranno per tutta la carriera a frequentare corsi di aggiornamento per essere sempre al corrente di tutte le novità relative a norme, prodotti disponibili, metodi di comunicazione e strumenti tecnologici di supporto.

I corsi sono realizzati grazie al contributo di professionisti interni all’azienda e, in alcuni casi, anche alla collaborazione con partner di alto livello come come SDA Bocconi e I.A.B.I. L’obiettivo perseguito è la formazione di intermediari assicurativi che potranno essere regolarmente iscritti al Registro Unico degli Intermediari e saranno in grado di fornire consulenze efficaci e personalizzate, a misura delle esigenze del cliente. Per portare a termine con successo questo compito, i Personal Advisor di A1 vengono forniti anche di competenze in ambito tecnologico e imparano a servirsi di un esclusivo strumento: il Prevision Family. Attraverso questa piattaforma vengono raccolti i dati inerenti alla situazione attuale del cliente e alle sue aspettative per il futuro. Tutte queste informazioni, incrociate con i fattori di rischio, sono elaborate dal dispositivo e portano a individuare la soluzione assicurativa migliore. Viene quindi tolto il fattore soggettivo: la scelta poggia, al contrario, su solide basi scientifiche.

Il ruolo sociale della cultura finanziaria
Insieme all’importanza di un’adeguata formazione, spesso carente, degli addetti ai lavori, è fondamentale che anche all’interno della società si diffonda una profonda consapevolezza in materia. Questo elemento è giudicato così importante da essere inserito come parte integrante dell’analisi iniziale della situazione del cliente, che permette di delineare un opportuno quadro dei fattori di rischio in base anche al livello di conoscenza del cliente delle questioni finananziarie e assicurative.

Informare in maniera approfondita sui pericoli che si corrono nel corso della vita, e che possono mettere a repentaglio i propri beni più preziosi, come la salute, la casa in cui si vive o l’istruzione dei figli, è una delle missioni centrali di un Personal Advisor. Per portarla avanti in maniera efficace, è necessaria una buona dose di empatia e apertura al dialogo, oltre che di conoscenze specifiche sul tema. Capire, di volta in volta, chi si ha di fronte e aiutarlo a proteggere se stesso e la propria famiglia rappresenta un compito delicato ed essenziale.

Una consulenza veramente seria non può, quindi, prescindere da una profonda cultura finanziaria e da una comunicazione con il cliente trasparente e completa, all’insegna della massima professionalità.