La Lega all’Ue “Riconosca la multidisciplinarieta’ della medicina legale”

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ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo avviato un tavolo permanente al Parlamento europeo per affrontare nei suoi molteplici aspetti la Medicina legale e forense, con l’obiettivo di proporre all’Ue il riconoscimento ufficiale della multidisciplinarieta’ di questa scienza”. Lo ha detto Luisa Regimenti, eurodeputata della Lega, nel corso del convegno di Medicina legale e forense, da lei promosso, dal titolo “Scienza custode dei diritti delle persone piu’ vulnerabili”, che si e’ svolto presso la sede del Parlamento europeo, a Bruxelles, alla presenza del capodelegazione della Lega al Pe, Marco Campomenosi e del vicesegretario del Gruppo Identita’ e Democrazia, Sergio Garuzzo.
“Crediamo anche nella possibilita’ di far nascere una scuola post-laurea in medicina forense riconosciuta in Europa – ha spiegato Regimenti, che svolge la professione di medico legale – e di ampliare l’offerta universitaria agli altri Paesi membri”.
“E’ di estrema importanza – ha aggiunto l’europarlamentare leghista – il tema della tutela dei diritti dei soggetti fragili in ambito sanitario, ovvero il minore, l’anziano, il disabile, la vittima di maltrattamenti fisici o psichici, di violenze o abusi sessuali o il soggetto in stato di abbandono familiare e sociale. Sono evidenti le ricadute mediche e giudiziarie, per cui il ruolo del medico legale assume rilievo nel suo approccio multidisciplinare, con la sua capacita’ di coniugare la riflessione scientifica con quella legale”.
(ITALPRESS).

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