Durante il diciottesimo secolo, ben due filosofi/economisti si occuparono di temi economici, in particolare di quelli relativi allo scambio, soprattutto quello internazionale. Erano Adam Smith e David Hume, entrambi Scozzesi e dotati di un interesse assai spiccato nei confronti del settore economico mercantile. Alla luce di quanto accennato, sarà preferibile definirli economisti/filosofi, tenuto conto anche della loro migliore produzione intellettuale.
Così fu per l’opera del primo, Smith, che con “la ricchezza delle nazioni” mantiene a tutt’oggi la sua validità nello specifico settore. Il suo coevo Hume non fu da meno e nel saggio sulla politica riserva spazio alle sue considerazioni economiche.
Sarebbe interessante, se si potesse, acquisire le considerazioni di quei due colleghi, peraltro amici, di cosa sta accadendo nella terra eletta della iniziativa libera e dell’altrettanto libero scambio. Gli USA, terra eletta della libertà di pensiero e d’azione, dall’inizio di quest’anno, quando erano già appesantiti di loro, hanno lasciato che si insediasse per la seconda volta nella Casa Bianca l’opposto diametrale di chi fa uso della ragione. Così il corsaro Biondo, più semplicemente l’impopolare Donald Trump, é tornato alla ribalta. Ritornando alla sua limitata attitudine al ragionamento, il mondo intero che in qualche modo dipende da lui, al momento e già da un pezzo, deve difendersi dai suoi gesti inconsulti. A questo punto dell’osservazione salta agli occhi un paradosso che urta contro la razionalità anche delle oche.Volendo con ciò dire che il comportamento di Trump al momento è paragonabile a quello di chi vuol spegnere un rogo versando su di esso benzina in quantità. Chi legge non assuma un senso di incredulità gratuita; probabilmente la situazione è giá prossima al traguardo negativo appena descritto.
L’argomento va quindi approfondito. L’incoscienza di un personaggio che opera a quel livello non può essere tollerata ancora, pena una debacle di proporzioni cosmiche. Non sia frainteso, ma c’è un soggetto al di sopra d’ogni sospetto che si è reso disponibile per quanto è nella sua missione: è il Vaticano nella persona del suo capo Leone XIV. Con tutte le legittime riserve, tentare non costerebbe niente.
Inoltre, almeno per un pò, l’intera popolazione riprenderebbe fiato.






































