La Matera millenaria e il lusso della cucina d’autore

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Matera, la città dei Sassi Patrimonio UNESCO, è un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato, un palcoscenico di pietra millenaria dove la storia non è solo un ricordo, ma la materia viva di ogni angolo. In questo contesto di inestimabile valore, si inserisce Vetera Matera, un hotel diffuso a cinque stelle lusso che non si limita a offrire un soggiorno, ma propone una vera e propria esperienza immersiva e di altissimo livello.

 

Vetera Matera, l’albergo diffuso nel cuore dei sassi

Nel cuore millenario dei Sassi di Matera, tra le grotte di tufo e le antiche pietre scolpite dal tempo, Vetera Matera, un boutique hotel di lusso a 5 stelle, non è un semplice albergo, è una filosofia di ospitalità. Parte del prestigioso circuito Relais & Châteaux, la struttura si snoda attraverso gli antichi vicoli del Sasso Barisano, nel Rione Vetera, un quartiere storico che è parte integrante della morfologia urbana. Le sue 23 camere e suite sono state ricavate da un meticoloso lavoro di restauro di antiche abitazioni rupestri, dove la ruvidità della roccia viva si sposa in un dialogo sorprendente con un design contemporaneo, sobrio e di raffinata eleganza. Le suite ipogee, scavate nella pietra, conservano pareti e soffitti a volta, mentre spazi più luminosi si aprono in palazzi storici rinnovati con materiali moderni, ma sempre in dialogo con la pietra materana. Il progetto architettonico è pensato “in verticale”: cortili, scalinate, angoli segreti si susseguono tra le grotte e le terrazze panoramiche, regalando una sensazione di meraviglia e scoperta.

L’identità di Vetera è intessuta nella stratificazione dei Sassi, un’armonia tra l’habitat trogloditico del Paleolitico e il lusso moderno. Questa struttura rappresenta il coronamento di una visione che intreccia la storia millenaria di Matera con un design contemporaneo, raffinato e discreto. Le ampie vetrate delle camere offrono scorci mozzafiato sul paesaggio lunare di Matera, un panorama che ha fatto da sfondo a innumerevoli produzioni cinematografiche. Gli spazi comuni, come i chiostri e le terrazze panoramiche, elevano l’esperienza, culminando nel suggestivo giardino di Barisano.

Il lusso a Vetera Matera si estende oltre le suggestive suite, includendo un centro benessere esclusivo, l’Elysium SPA, ricavato anch’esso nella pietra, che offre un percorso psicofisico completo: Hammam tradizionale, sauna, doccia emozionale, calidarium, frigidarium, sale massaggi, piscina e un’area relax dove rigenerarsi completamente. La struttura si propone come un rifugio di quiete e bellezza, sospesa nel tempo, in grado di offrire tutti i comfort di un hotel di alto profilo senza rinunciare all’autenticità del luogo.

 

Artema, il Tempio del Gusto tra Murgia e Mediterraneo

Il viaggio sensoriale all’interno di Vetera Matera trova la sua massima espressione nel Ristorante Artema, gemma sotterranea incastonata nella roccia che si è rapidamente affermato come un punto di riferimento nell’alta gastronomia materana. Nascosto in un’oasi silenziosa tra le volte in pietra antica nella corte dell’albergo, in uno spazio che un tempo era forse una chiesetta sconsacrata, Artema offre un’atmosfera intima e suggestiva.

L’atmosfera è intima, sofisticata, pensata esclusivamente per la cena. Il servizio è curato nei minimi dettagli: mise en place raffinata, accoglienza discreta ma calorosa, direzione di sala attenta, in un equilibrio raffinato tra lusso e autenticità. La cantina nei Sassi, ricavata in spazi ipogei, roccia vivente, permette esperienze di wine tasting uniche, che si sposano perfettamente con il percorso gastronomico proposto dallo chef e dal suo team; la carta dei vini è selezionata con cura, privilegiando etichette lucane e regionali, ma offrendo anche scelte internazionali. La cucina di Artema è pensata per essere un’ode al gusto autentico italiano, con una forte enfasi sul Mediterraneo. La proposta gastronomica si fonda su una liason tra i sapori della Murgia, la ricchezza della Lucania e l’influenza di Napoli e delle rotte marittime. L’obiettivo è trasformare le eccellenze regionali in creazioni dallo stile contemporaneo, mantenendo un profondo rispetto per la tradizione e la materia prima.

Il menù si articola in percorsi degustazione che raccontano questa identità culinaria:

“Basilicata in verde”: un viaggio attraverso terra e monti che unisce i sapori lucani e murgiani. Soufflè, Mangiamaccheroni, Matera 1952, Cynarina Messapi e il Re babà per comprendere che sarebbe riduttivo classificarlo semplicemente vegetariano.

“In viaggio con Eduardo”: Un percorso più intimo e personale dello Chef, che rievoca ricordi e sapori tra Napoli e Matera. Le sue radici partenopee che dialogano con il paesaggio Lucano. Qui c’era il mare, Baccalà in transito, Alta Marea, Je suis le Roi Sartù, Transumanza podolica e il suo dessert must: Tommasino Cuppiello, voglio la zuppa di latte!

Dai due menu degustazione si possono scegliere liberamente le portate per costruirne uno proprio. Ad accompagnare l’esperienza, una carta dei vini curata che predilige etichette regionali e lucane, con aperture a referenze internazionali, conservate in una cantina ricavata nella roccia che aggiunge fascino al rito della degustazione. Ad ogni menù a richiesta abbinamenti enologici.

 

Lo Chef Eduardo Estatico: tra Memoria, Passione e Territorio

L’anima e la visione gastronomica del Ristorante Artema sono state plasmate dall’Executive Chef Eduardo Estatico. Napoletano, dalla formazione solida, raffinata ed internazionale, fino ad ottenere finanche il titolo di Sommelier Professionista.

La sua cucina è descritta come creativa, elegante e profondamente mediterranea. Estatico vede il cibo come un linguaggio (‘la materia prima che diventa racconto’) per esprimere la sua storia personale e professionale. Ogni piatto al Ristorante Artema è intriso di un dialogo profondo tra terra e mare, tra la memoria delle sue origini napoletane e la visione di nuovi orizzonti culinari. Le sue creazioni sono un “fil rouge” che lega l’ispirazione ai prodotti del territorio, dalla Lucania alla Murgia con il mood partenopeo sempre legato ai monzù del periodo borbonico, figure chiavi della gastronomia del Regno di Napoli. Nei suoi piatti emergono ricordi napoletani, la leggerezza del Mediterraneo, il peso silenzioso della pietra di Matera e la ricchezza della Basilicata.

Nonostante le sue radici e la sua esperienza cosmopolita, lo Chef Estatico pone un accento deciso sulla semplicità e sulla qualità, celebrando la tradizione con una tecnica impeccabile. La sua filosofia è ben riassunta in una citazione che ama condividere: “Le giornate dovrebbero iniziare con un abbraccio, un bacio, una carezza e una buona colazione” (attribuita a Charles M. Schulz), un invito a godere dei piaceri semplici e autentici della vita, che si riflettono nella sua cucina.

In definitiva, Hotel Vetera Matera non è solo un luogo dove dormire, ma un progetto artistico e culturale: architettura, pietra, luce, ospitalità e cucina si fondono per creare un’esperienza immersiva. Artema, con la guida visionaria di Eduardo Estatico, un narratore attraverso i suoi percorsi degustazione, diventa il cuore gastronomico di questa struttura, un palcoscenico dove storia, radici lucane e mediterranee si trasformano in piatti evocativi, in un racconto che parla al passato ma guarda al futuro. La ‘luxury hospitality and taste’ fa parte del Gruppo Bellevue di Sorrento.