“La Materia dei Luoghi Immaginari”: a Palazzo Ricca una mostra tra arte e intelligenza artificiale

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in foto Giuseppe Caccavale, "Lettera ad un amico napoletano", ph Peppe Maisto

Arte, luoghi e intelligenza artificiale. Martedì 16 giugno alle 17 a Palazzo Ricca, sede della Fondazione Banco Napoli, inaugura la mostra “La Materia dei Luoghi Immaginari”, progetto di arte contemporanea ideato da Sabato Angiero. Un percorso che attraversa territori fisici e mentali, aprendo uno spazio di riflessione sulle possibilità dell’immaginazione come pratica di conoscenza, con l’ausilio delle parole dell’intelligenza artificiale, intesa come spazio linguistico e immaginativo.

L’iniziativa è in collaborazione con il Museo dell’Archivio Storico Banco Napoli e la Fondazione Banco Napoli. Il progetto esplora il concetto di “luogo” come dimensione complessa in cui spazio fisico, esperienza e immaginazione si intrecciano, attraversando linguaggi dell’arte, dell’architettura, della filosofia, della psicologia e della letteratura.

La mostra presenta opere di Claudio Catalano, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Klaus Schuwerk, Rosa Catalano, Irene Angelino, Luca Quartana, Fabio Oggero, Joseba Eskubi, Giuseppe Caccavale, Simone Luciano, Fatima Benedetto, Nicola Zucaro e una registrazione di Andrea Manferlotti.

Intervengono Giuseppe Ferraro (filosofo) e Luca Palermo (storico dell’arte). Saluti istituzionali di Orazio Abbamonte (presidente Fondazione Banco di Napoli) e Ciro Castaldo (direttore generale Fondazione Banco di Napoli).

La mostra resterà aperta fino al 30 giugno con ingresso libero. Il progetto trova una naturale estensione nel volume “La Materia dei Luoghi Immaginari”, pubblicato da Unità di produzioni/Edizione, che si propone come ulteriore spazio di attraversamento e ricerca.

Il libro è realizzato in cinquanta esemplari numerati e firmati, accompagnati da un’opera originale, e si configura come prolungamento del progetto espositivo.