La musica unisce la scuola: 38 licei campani in rete. Boom di visite per la versione online della rassegna

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Per cinque giorni la settimana scorsa ha tenuto banco sui social, da YouTube a Facebook, racimolando oltre 60 mila visualizzazioni e ottenendo il consenso di musicisti, maestri, giornalisti. “Siamo in Onda sul Web”, la manifestazione voluta dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale della Campania Luisa Franzese con i 32 licei musicali e i 6 licei coreutici della Campania, a detta degli organizzatori dell’iniziativa, è stata un successo. “Dalle proprie abitazioni – si legge in un comunicato – gli studenti della Campania si sono esibiti con i propri strumenti dando vita a piccole performance live che, seppur a distanza, hanno saputo creare suggestione, raccontando ogni volta la loro emozione, sempre diversa, di mettere mano allo spartito e dare vita a qualcosa di nuovo e assolutamente personale. Chi ha pescato nel repertorio musicale ha egualmente saputo rispettare la storia dei grandi autori testimoniando tutto l’amore per quest’arte”.
Ad ascoltarli un parterre di ospiti di tutto rispetto. Da Aluisi Tosolini, presidente della cabina di regia della rete qualità e sviluppo dei licei musicali e coreutici e dirigente scolastico del Liceo Musicale Bertolucci di Parma, ad Adriano De Maio, responsabile Progetti innovativi di Raiuno; da Daniel Oren, direttore d’orchestra e direttore artistico del Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno, a Mussi Bollini, vice direttore Rai Ragazzi e presidente della commissione Pari opportunità della Rai. Hanno partecipato anche Antonio Marzullo, segretario artistico del Teatro Verdi di Salerno, Mariano Patti, direttore d’orchestra e Patrizio Marrone, compositore. E ancora: Michele Maddaloni, consigliere della Città metropolitana di Napoli, i musicisti Sandro Deidda, Giovanni D’Auria e Max Ionata, i giornalisti Gianfranco Coppola, Salvatore Sabatino, Sandro Ravagnani, Imma Battista, direttore del Conservatorio Martucci di Salerno, il critico musicale Dario Ascoli, Pia Blandano, membro della cabina di regia della rete qualità e sviluppo dei licei musicali e coreutici, Alessandra Veronetti e Mimmo Di Dato, già prima ballerina e solista del Teatro San Carlo, Annalisa Spadolini, coordinatore del Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti e Luigi Berlinguer, ex ministro della Pubblica Istruzione, presidente del Comitato per lo sviluppo della Cultura scientifica e tecnologica e presidente del Comitato Nnazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti, direttore della rivista digitale Education 2.0.
«Con il cuore ricco di gioia, voglio ringraziare tutti gli amici che si sono messi in gioco per realizzare la settimana della musica – sottolinea la dirigente del Liceo Coreutico Alfano I Elisabetta Barone – gli studenti che ci hanno donato emozioni straordinarie e ai loro genitori che ci hanno accolto nelle loro case. Nulla sarebbe stato possibile senza la creatività e competenza dei docenti, i colleghi dirigenti che hanno condiviso il progetto della musica on line, sostenendo e motivando tutti alla partecipazione. Grazie al comitato direttivo per aver immediatamente condiviso l’idea di sollecitare i nostri licei a dare espressione alla musica e alla danza in questo tempo sospeso. Grazie ai miei tre moschettieri: Girolamo, Rosario e Margherita, eroici amici che si sono fatti carico dell’organizzazione di questa straordinaria esperienza che, ben oltre il dato tecnico, si presenta come un format didattico emotivamente coinvolgente, fortemente strutturato e tecnologicamente sostenuto». «Si è conclusa una magnifica esperienza – aggiunge Rosario D’Uonno, referente dell’Usr Campania per la diffusione della cultura musicale e coreutica nelle scuole – un’onda di emozioni e relazioni che ancora ci scuote. Un’onda di amore che ha travolto tutti su cui è viaggiata la passione. Facce pulite, belle, appassionate, l’immagine di una scuola vera, vibrante, maestra. Sono veramente felice di quello che, insieme abbiamo realizzato, una rete che diventa comunità, la nostra rete, il nostro sogno». E Il 21 giugno una nuova sfida: far suonare le orchestre regionali per la festa della musica.