La nipote di Mandela visita centro per migranti a Castel Volturno

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In foto Ndileka Mandela riceve il premio Ethos a San Giorgio a Cremano

Ndileka Mandela, nipote del premio Nobel per la pace Nelson Mandela nonché attivista per i diritti delle donne, è stata oggi al Centro per migranti “Fernandes” di Castel Volturno (Caserta). La nipote dell’ex presidente sudafricano è in questi giorni in Campania dove ha ricevuto a San Giorgio a Cremano (Napoli) il premio Ethnos 2018, previsto nell’ambito del Festival Internazionale di Musica Etnica. “Non sapevo esistesse un pezzo d’Africa in Italia” ha esclamato con sorpresa Ndileka Mandela appena arrivata al Centro Fernandes, dopo esser transitata per la via Domiziana, e aver notato la presenza di così tanti immigrati africani. “La migrazione dei popoli c’è sempre stata e non è mai stata un problema – ha poi proseguito – quando vediamo persone che emigrano dobbiamo sempre chiederci perché lo fanno. “Castel Volturno – ha affermato Antonio Casale, direttore del Centro – ha un forte legame con l’Africa e in particolare il Sud Africa, un filo rosso che va da Jerry Essan Masslo (il migrante ucciso nel 1989, ndr) a Miriam Makeba, che qui ha cantato l’ultima volta prima di morire”. Mama Africa, ovvero il nome con cui era nota la grande cantante sudafricana, morì proprio a Castel Volturno il 9 novembre 2008. “Per i ragazzi del Fernandes e i tanti africani che assistiamo – ha detto Casale – è stato un grande piacere poter sentire un’attivista così importante come Ndileka Mandela. I loro occhi erano pieni di gioia, e ciò per noi è la cosa più importante”.