La notizia poco gradevole spesso ruba la scena a quella piacevole

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In foto Roberto Vannacci

Thomas Gresham, banchiere e mercante inglese del XVI secolo, formulò una legge che ancora oggi porta il suo nome: “La moneta cattiva scaccia quella buona”. Essa trae origine dalla constatazione che, su determinate piazze, una stessa moneta, offerta in due versioni, una con valore intrinseco piu alto dell’altra – per il tipo di metallo con cui è coniata – circola sempre meno perchè gli utenti preferiscono tesaurizzarla e usare quella più vile per le transazioni ordinarie di tutti i giorni. Altrettanto accade per l’ informazione di ogni genere: se nello stesso arco di tempo circolano notizie di genere completamente diverso, il più delle volte le peggiori mettono in ombra quelle che riferiscono quanto al momento potrebbe invece trasmettere positività. Cosi oggi i fatti riguardanti ciò che avviene all’ interno del Paese che più stimolano il desiderio di essere approfonditi, sono l’ inizio dei Giochi Invernali di Milano e Cortina e il comportamento indefinibile di tale Generale Vannacci. Quest’ ultima meteora in ordine di comparsa sulla scena della politica italiana ha fatto un voltafaccia agli appartenti al suo partito, che di certo non si confà a un militare, per di più di alto grado. Si da il caso che il suo comportamento non ha meravigliato, piuttosto ha confermato, buona parte delle perplessità nutrite dall’elettorato fin dalla sua comparsa nell’ agone politico. Con tutto il rispetto e l’ammirazione per l’ Esercito Italiana, è impossibile credere, da parte degli appartenenti a ogni fascia sociale, che quel personaggio sia portatore di un credo politico maturato e digerito in un contesto normale, meglio ancora se sereno. Volendo essere ancora più realisti del re, si potrebbe trattare di un deja vu ancora a tutto schermo, con le discrasie che gli italiani hanno imparato a conoscere e, soprattutto, a far di tutto, per evitarle. È riferito alla pletora di magistrati che ormai si è inserita all’ interno del mondo politico in maniera sostanziosa. Seguono due considerazioni: la prima è che cosi quegli ex togati riconoscono ufficialmente il loro riferimento ideologico. La seconda, che quel credo politico non ha potuto non condizionare lo svolgimento del loro mandato. Se tanto dà tanto, perchè non dovrebbe verficarsi altrettanto per quanti restituiscono i gradi allo Stato Maggiore ? Per ora si sono fatti avanti solo sporadici ma non pertanto meno inquietanti personaggi in abito verde con cravatta e cappotto ton sur ton e meno male. L’augurio è che quell’ alto grado non faccia troppi proseliti, anche al di fuori dei ranghi militari. È bene non legare il carro davanti ai buoi e godersi al massimo il meglio degli sport invernali. Quelli che si stanno svolgendo in una Milano di alta rappresentanza, anche se non più qualificabile “da bere”, come era stata qualche decennio fa. E Cortina sará ancora più del solito nella forma che negli anni ’60, la mose in condizioni di competere in bellezza e eleganza con le altrettanto esclusive località svizzere e del resto d’ Europa. Il tutto con l’augurio di vedere ancora eventi del genere nei tempi a venire.