La Nuova Scarlatti alla prova con la musica del “Vichingo” newyorkese

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La musica di Moondog, il ‘Vichingo della 6a Avenue’ che trasformò per anni un marciapiede di New York nel celebre ‘Moondog’s Corner’, teatro delle sue leggendarie esibizioni, per la prima volta diventerà un concerto ad opera della Nuova Orchestra Scarlatti che sabato 28 novembre alle ore 19.00, presso il Museo Diocesano di Napoli (Largo Donnaregina) propone una novità assoluta, in grado di attirare un pubblico ben più ampio di quello tradizionale della musica classica: Oratorio ‘Moondog’, perfomance musicale ideata e realizzata da Federico Odling, con la collaborazione di Lucio Maria Lo Gatto. Louis Thomas Hardin (1916-1999) – detto ‘Moondog’ – poeta, cosmologo, inventore di strumenti e musicista di strada, Moondog, grande outsider della cultura newyorkese novecentesca è uno dei più affascinanti personaggi della musica americana del XX secolo: figura di riferimento per i massimi esponenti del minimalismo americano, da Philip Glass a Steve Reich, come anche per gruppi cult del cosiddetto ‘post-rock’ europeo come gli Stereolab o i Moonshake. La Nuova Orchestra Scarlatti, in formazione cameristica, sarà affiancata per l’occasione dai I Vandalia, versatile gruppo vocale partenopeo, fondato e diretto da Lucio Maria Lo Gatto, in grado di reinterpretare in modo originale un repertorio spaziante dalla villanella al reggae. Dirige il concerto l’ideatore di questo singolare Oratorio ‘laico’, Federico Odling, poliedrica figura di ricercatore, compositore, violoncellista genovese trapiantato a Napoli, uno dei fondatori dei Virtuosi di San Martino ha proposto al pubblico tutto il fascino di un linguaggio semplice ma al contempo estremamente raffinato, a partire dagli H’art Songs del 1978 che ha trascritto e strumentato. Un appuntamento da non perdere. Info 081.410175 oppure www.nuovaochestrascarlatti.it