La pioggia e il Covid non fermano il San Gennaro Day: premiati (tra gli altri) Ascierto, D’Alessio ed Elkann

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in foto Lapo Elkann, Paolo Ascierto, Marisa Laurito e Gianni Simioli

Nonostante il Covid e l’allerta meteo con annessa bufera che si è abbattuta su Napoli nel pomeriggio, il Premio San Gennaro Day non si è fermato: “ E’ stato come se il Santo patrono avesse fatto un grande piccolo miracolo per la Kermesse a lui dedicata”- afferma con gioia Gianni Simioli, direttore artistico ed ideatore della Kermesse. Un’edizione sicuramente più intima, ma come sempre festosa e ricca di emozioni. Gianni Simioli, perfetto padrone di casa, ha messo insieme un cast originale e come sempre variegato, premiando uomini e donne con il prestigioso riconoscimento che viene assegnato ogni anno alle personalità del mondo dello spettacolo, dell’editoria, delle istituzioni che si sono distinte nei loro settori.
Quest’anno la manifestazione ha trovato casa nell’accogliente location del Teatro Politeama, dove si sono rispettate tutte le normative anti-Covid previste dalla legge. L’organizzazione della Jesce Sole, capitanata da Fiorita Nardi, impeccabile come sempre, in poche ore è riuscita nonostante tutti gli imprevisti del caso ad offrire per l’ottavo anno consecutivo uno spettacolo a cui i partenopei sono sempre più affezionati. Ad aprire la serata la voce del grande Marcello Colasurdo che ha regalato una tammorriata anti pandemia per poi esibirsi anche dopo con “ Vesuvio”. Il ciclone Maurisa Laurito ha coinvolto la platea con “Dove sta Zazà”, regalando al pubblico un monologo tratto dalla commedia di Eduardo “ Non ti pago” diventando spot per il teatro partenopeo in particolare per il teatro di Forcella, il Trianon, di cui cura la direzione artistica. Standing ovation per il professore Paolo Ascierto che ha raccomandato ancora una volta alla prudenza per il difficile momento che stiamo vivendo, raccontando poi del docufilm “ 1+1=3” che lo vede protagonista nel periodo della pandemia. Momento molto atteso è stata la premiazione di Lapo Elkann che ha raccontato l’esperienza con la sua fondazione Laps durante il Covid, aiutando le famiglie con difficoltà economiche “ Lavorare sul territorio napoletano è per me un onore, un orgoglio e un piacere, siamo stati accolti a braccia aperte e supportati in tutti i nostri progetti da un popolo entusiasta – ha affermato Lapo Elkann – Il Nord e il Sud sono come due fratelli che si vogliono bene, il Sud porta l’amore, l’energia la vitalità, questa positività è quello che manca a noi del Nord”. A sorpresa per Lapo Elkann, Andrea Sannino in collegamento telefonico insieme a Mauro Spenillo al pianoforte sul palco, ha cantato “ Abbracciame”, la canzone che ha ispirato la maglietta ideata da Lapo Elkann e Isaia (anche lui premiato per l’imprenditoria) i cui proventi hanno aiutato famiglie di Scampia e della Sanità. Un altro grande protagonista della serata con le sue incursioni sul palco del San Gennaro Day 2020, è stato Stefano De Martino che ha parlato del mondo della tv, citando Luciano De Crescenzo, e sperando nella diffusione dell’immagine di una Napoli più solare, come esempio di positività da inviare ai giovani. E a proposito di tv e di vip, il premiato Alberto Dandolo, penna indiscreta di Dagospiae, ha sicuramente carpito qualche segreto durante la serata.Tanti dunque i premiati che hanno ricevuto la statuetta dei Fratelli Scuotto raffigurante il santo patrono, tra i quali lo scrittore Alessio Forgione, candidato al Premio Strega con il suo secondo romanzo. Per la sezione Arte: Luigi Masecchia. Per l’imprenditoria: Francesco Andoli (Premio Padolino),Mario e Diego Buonomo titolari di Kaory Donna e Caban; la pasticceria Poppella.
A chiudere in bellezza la musica di Gigi D’Alessio che ha ricevuto il premio dalle mani di Anonella Leardi,madre di Ciro Esposito. Il cantautore al pianoforte ha duettato i suoi successi con i rapper che hanno collaborato con lui nel suo ultimo album: Lele Blade,Geoloer,Mv killa,Vale Lambo
Enzo dong, uniti anche dalla presenza di Enzo Chiummariello ( premiato dallo stesso Gianni Simioli) a cui si deve il merito di aver sdoganato il rap partenopeo in tutto il Paese.
Un parterre delle grandi occasioni ha reso ancora più preziosa la serata: Ciro Fiola, Vanni Fondi, Francesco Emilio Borrelli, Maria Teresa Ferrari, Gino Serrao, Marco Simonetti,Gino Sorbino, Gianni Valentino, Lorenzo Crea, Mario Gargano, Francesco Franzese, Maurizio Mastellone, Gennaro Migliore, Ciro Prato, Gennaro Prato, Ciro Oliva, Maridì Vicedomini, Giuseppe Maglione- pizzeria Daniele Gourmet di Avellino, Felice Bussone, Claudia Simioli Leonardo Criscuolo, Enzo d Aniello. La squadra di Radio Marte al completo con : Ketty Giandomenico, il presidente Vincenzo De Cupis, Oreste Cimmino e Monica Russo.
Sul palco con Gianni Simioli si sono avvicendati nella conduzione Davide Scafa e Rita Stella Liberale. La serata è stata trasmessa in diretta su Radio Marte e Marte Tv per la regia di Mario Pelliccia.

in foto Paolo Ascierto e Lapo Elkann
in foto Antonella Leardi premia Gigi D’Alessio
in foto Stefano De Martino
in foto Marisa Laurito e Gianni SImioli