La ragazza di Vizzini, dall’Irpinia un romanzo “a due cuori” sugli amori malati

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di Giovanni Savignano

Giovedì 5 luglio , presso la sede del Consiglio regionale della Campania (Centro direzionale di Napoli, Isola F13 – 21° piano, sala “Caduti di Nassiriya”), e’ stato presentato il libro degli scrittori irpini Emanuela Sica e Michele Vespasiano dal titolo “La ragazza di Vizzini “, Edito da Delta 3. Una storia definita “a due cuori” . Il libro descrive il viaggio di rinascita di un uomo e una donna partendo da storie di amori malati : la protagonista è vittima di violenza psicofisica ad opera di un compagno che le causa sensi di colpa, contrabbandando per affetto e sentimento l’interesse primario a usare e possedere il suo corpo.
Per gli autori ” si tratta di una delle tante donne che subiscono la violenza psicofisica dal mondo maschile. Alla fine, come in ogni storia di violenza, l’unica salvezza viene offerta dall’amore vero, un sentimento salvifico”. Per Sica “il libro affronta un tema molto severo, ossia quello dell’amore tossico e della violenza. Ma è anche una riflessione sulla propria esistenza, alla ricerca di se stessa”. Il romanzo vuole essere, pertanto, anche un contributo per una necessario cambiamento culturale che restituisca dignità e normalità alla condizione femminile. La visuale di Camila e Mimì, attori della storia, è stata oggetto di confronto e discussione sulle tematiche trattate, abbastanza attuali. Oltre agli autori hanno partecipato: Aldo Balestra, ufficio redattore capo centrale “Il Mattino”; Rosaria Bruno, presidente dell’Osservatorio regionale contro la violenza sulle donne, e Rosetta D’Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campa.