La rete diplomatica italiana è tra le migliori del mondo

Dopo  i discorsi che ho ascoltato alla Farnesina in occasione della XII Conferenza degli Ambasciatori e delle Ambasciatrici d’Italia nel mondo, mi sono definitivamente convinto che la nostra diplomazia è tra le primissime al mondo.
Viaggiando tantissimo da 35 anni a questa parte (per la mia attività nel commercio di coralli e cammei e perle nel mondo, in particolar modo in Asia) ho avuto modo di incontrare tantissimi ambasciatori e ambasciatrici d’Italia  e ho potuto constatare la loro spiccata professionalità in campo culturale e commerciale,  diplomatico e geopolitico… Sicuramente essi provengono da un’alta scuola di formazione diplomatica, tra le migliori al mondo. In un momento di grande subbuglio internazionale la nostra diplomazia gioca un ruolo essenziale in particolare per quanto riguarda la sicurezza.
I lavori della Conferenza sono stati aperti dal segretario generale delle Farnesina, l’ambasciatrice Elisabetta Belloni, al cui intervento hanno fatto seguito quelli del ministro degli Affari Esteri,  Enzo Moavero Milanesi, e quindi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Molti i temi trattati nei lavori e nelle sessioni. Tra i punti più discussi  quello delle relazioni internazionali e potere politico con risorse intangibili come  cultura valori e istituzioni della politica meglio conosciuta come  politica della “Soft Power.”
Il tutto a confronto con le competizioni di  tutti i paesi, con i nostri interessi nazionali alla stregua di strategie e performance di trasformazione che le intere nazioni stanno subendo in questo momento direi anche di Geopolitica particolare.
Durante la tre giorni di Roma numerose sono state le interviste a vari Ambasciatori, e rilevante è stata, in particolare quella all’ambasciatore italiano in Giappone S.E. Giorgio Starace il quale,  ricordando l’accordo di libero scambio tra Italia e Giappone, ha affermato “che è stato sicuramente un’ottima opportunità  per tutte le aziende italiane, in particolar modo del settore Food”.  E ha ricordato  che “da quando sono stati eliminati alcuni dati le importazioni italiane in Giappone sono aumentate”.
Il made in Italy,  ricorda l’ambasciatore, è fortissimo nel Sol Levante. Abbiamo superato la Francia. Un trend destinato a crescere grazie ai nuovi grandi appuntamenti che si terranno in Giappone (come i Giochi Olimpici a Tokyo e l’Expo di Osaka). Può essere ‘inizio  di una nuova era  di armonia. Il Giappone  appunto è entrato  nell ‘Era «Reiwa»: «Rei» ha significati connessi a «ordine», «comando» e «auspicio» e «Wa» viene tradotto in «pace» e «armonia». E di Pace, Armonia , Ordine ed Auspicio l’Italia non è seconda a nessuno…..
In particolar modo di Armonia e di Pace  ne abbiamo tantissima da vendere….