“La Roma è forte”, parla Totti

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Roma, 5 set. – (AdnKronos) – La Roma “è una squadra forte”. “Monchi si è mosso insieme alla società in determinati modi, ha venduto grandi giocatori, ma li ha anche comprati”. si esprime così sulle critiche rivolte al direttore sportivo Monchi sul mercato del club giallorosso. Ci sono “14/16 nazionali, e se su 25 giocatori 15 stanno in nazionale, è evidente – sottolinea – che la squadra abbia del potenziale”.

“A fine anno si tireranno le somme, se non porterà dei risultati allora si potrà criticare ma fino a quel momento non va criticato – sottolinea la bandiera giallorossa – Anche perché se adesso vincessimo 10 partite di seguito, diventerebbe il ds più forte del mondo, quindi bisogna vedere i fatti, parlerà il campo. La squadra è forte e può vincere”.

Totti prende poi le difese dell’allenatore della Roma Eusebio Di Francesco, preso di mira dalla critica dopo lo stentato avvio di stagione dei giallorossi. “Le chiacchiere da bar – dice – giornalisti, radio e tante altre cose le dobbiamo lasciare fuori da Trigoria. La realtà dei fatti la sappiamo noi ed è la cosa più importante. Il mister è uno dei più forti allenatori italiani, non si fa influenzare da nessuno, ha carattere e con il tempo dimostrerà il suo valore come ha già fatto l’anno scorso”.

“La piazza di Roma è particolare, molto esigente, ma tutti vogliamo vincere – sottolinea Totti a Roma Radio – Dobbiamo stare vicino al mister, soprattutto i tifosi perché senza di loro non possiamo andare da nessuna parte. Dopo tre partite non si può giudicare un’annata, il mister saprà come rimediare a questa situazione”.

Totti si esprime poi su Kluivert e Schick che reclamano più spazio: “Sono ragazzi ed è giusto vogliano giocare, vuol dire che apprezzano la Roma, è positiva questa cosa. Chiunque alla loro età vorrebbe giocare. Hanno detto la stessa cosa che avrei detto io a 18 anni. Ma dalle loro parole si estrapolano cose non dette, è un peccato perché sono ragazzi straordinari. Dispiace perché la gente legge e ascolta quello che scrivono, ma la verità la sappiamo noi”.