“La rosa, la cosa, l’anarchia del verso”, la raccolta di poesie di Antonietta Fragnito apre la stagione culturale di San Giorgio La Molara

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Oggi 9 luglio alle ore 18,30 presso l’Auditorium Comunale Centro culturale e mostre in Corso Umberto I a San Giorgio La Molara si terrà la presentazione di “La rosa, la cosa, l’anarchia del verso”, raccolta di poesie di Antonietta Fragnito pubblicata per Tomarchio Editore, a cui seguirà lo spettacolo teatrale “Donne che in…cantano con la Compagnia” degli Chapeau. L’evento, organizzato dalla Pro Loco, aprirà la stagione di un più ampio progetto culturale del comune di San Giorgio La Molara con la direzione dell’artista sannita Giuseppe Leone. Grazie a questa occasione, il paese si è animato: la fruttuosa collaborazione fra gli Enti promotori ha generato un fermento organizzativo permeato di attesa e un desiderio di aprirsi a stimoli nuovi e arricchenti, contrapposto al clima problematico del momento storico che stiamo affrontando. L’autrice Antonietta Fragnito ha raccontato di come il suo libro abbia preso corpo nella pace del suo amato paese, luogo ameno che conserva ancora tratti naturalistici e umani del passato; queste le sue parole: «Il lievito, la sostanza della mia poesia, proviene dalla mia terra dalle voci che hanno nutrito la mia infanzia, dalle atmosfere generate dai valori e dal culto di una vita semplice. Dico sempre che il mio libro è  stato scritto dal mio luogo natio, dai miei genitori, la  cui vita, spesa con coraggio e fede, sempre  mi fa pensare alla fertile operosità delle persone di buona volontà, al volo basso dell’ape nell’alveare. E però dire dei miei genitori significa anche parlare dei miei avi, di ogni anziano del posto, del vicinato, delle strade, degli amati luoghi che ho percorso nella mia vita, dei rituali semplici della gente e soprattutto della fatica per la sopravvivenza  affrontata dai nostri antenati. È questo l’humus del mio libro, nato da un Premio con una poesia di tre versi su mio padre». La silloge – edita a gennaio 2022 –  si apre con la lirica prescelta al Contest Free Petry indetto dalla casa editrice Tomarchio Editore, in collaborazione con il portale Web Oubliette Magazine:

Ho steso un fazzoletto di te sull’ erba / ti ho perso in una tazza di terra/ Ora le margherite ti allacciano  le scarpe

«Il verso che amo di più fra tutti i miei?» – conclude l’autrice – «Ora le margherite ti allacciano le scarpe».