La sartoria italiana e la tradizione partenopea arrivano a Montréal per la seconda edizione delle “Giornate della Moda Italiana nel Mondo”. Protagonista della tappa inaugurale è Pino Peluso, presidente di Confartigianato Napoli Moda, chiamato a rappresentare all’estero la cultura del su misura italiano e, in particolare, la scuola sartoriale napoletana.
L’iniziativa è promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci), con la partecipazione di Confartigianato Imprese e Confartigianato Moda, e prende il via dal Festival M.A.D. di Montréal. La manifestazione rappresenta la prima tappa di un tour internazionale destinato a proseguire in altri mercati strategici, tra cui Stati Uniti e Arabia Saudita.
Due creazioni per raccontare la sartoria italiana
Il patrimonio del su misura è protagonista della mostra “Italia è Moda”, ideata dalla curatrice Clara Tosi Pamphili e allestita al Fairmont Le Reine Elizabeth di Montréal.
Nel percorso espositivo, che accosta le grandi firme della moda alle icone del cinema, tra cui i costumi premiati con l’Oscar del Casanova di Federico Fellini, la sartoria italiana è rappresentata attraverso due creazioni di Peluso: un abito da cocktail e una rivisitazione della sahariana dei paracadutisti utilizzata ad El Alamein nel 1942.
Due capi differenti per funzione e ispirazione, scelti per mettere in evidenza la versatilità della sartoria su misura italiana, la sua capacità tecnica e la possibilità di reinterpretare la tradizione attraverso una sensibilità contemporanea.
La sahariana, in particolare, diventa il punto di incontro tra memoria storica, rigore sartoriale e creatività, mostrando come un capo legato alla storia possa essere riletto attraverso il linguaggio della manifattura italiana.

“Il su misura italiano è un linguaggio culturale universale”
“Essere a Montréal come portavoce della sartoria italiana e della nostra comunità d’imprese è un impegno e un profondo orgoglio”, dichiara Pino Peluso, che sottolinea il valore internazionale della scuola sartoriale italiana e napoletana.
“La sartoria su misura, nella sua espressione italiana e napoletana, non è un semplice mestiere ma un linguaggio culturale universale e un simbolo d’eccellenza riconosciuto ovunque”, aggiunge Peluso.
Per il presidente di Confartigianato Napoli Moda, la presenza alla manifestazione assume un significato che va oltre la moda e riguarda direttamente la capacità delle imprese artigiane di rappresentare il sistema produttivo italiano all’estero.
“Rappresentare questo patrimonio in un contesto internazionale promosso dal Maeci e con la partecipazione di Confartigianato Imprese e Moda significa riaffermare che il su misura italiano non è una memoria del passato, ma un valore vivo, un modello di sostenibilità e un motore economico strategico per l’export del made in Italy nel mondo”, conclude.
La partecipazione di Peluso alla tappa inaugurale delle “Giornate della Moda Italiana nel Mondo” conferma così il ruolo delle imprese artigiane napoletane nella promozione internazionale della cultura manifatturiera e del design italiano, portando a Montréal una tradizione che continua a confrontarsi con i mercati internazionali senza rinunciare alla propria identità.






































