Da Napoli all’Europa: dopo l’exit del 2021 Francesco Zaccariello porta eFarma nel colosso europeo Cepd da oltre 2,4 miliardi di euro. Nata nel 2011 come startup napoletana, eFarma nel 2021 venne acquisita da un pool di Private Equity ed oggi entra nel nuovo gruppo europeo nato dall’operazione tra Atida e Cepd, un grosso player polacco omnicanale. Dalla fusione nasce un gruppo presente in 11 Paesi che unisce farmacie fisiche, digitale e intelligenza artificiale applicata alla salute.
Un gruppo presente in 11 Paesi
Atida eFarma entra nel nuovo gruppo europeo nato dall’operazione tra Atida e Cepd, uno dei principali operatori farmaceutici del continente con attività in Polonia, Lituania e Svezia. Dalla fusione prende forma un player presente in 11 Paesi europei – Spagna, Francia, Italia, Germania, Paesi Bassi, Austria, Portogallo, Belgio, Polonia, Lituania e Svezia – che punta a integrare farmacie fisiche, digitale, dati e intelligenza artificiale applicata alla salute, con ricavi stimati per oltre 2,4 miliardi di euro nel 2026 di cui circa un terzo online. Un progetto europeo costruito anche grazie al percorso imprenditoriale di Francesco Zaccariello, farmacista campano e fondatore di eFarma.
Pioniere italiano della farmacia digitale
La storia di eFarma inizia nel 2011 a Napoli, quando Zaccariello – allora ancora studente di farmacia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II – decide di innovare il modello di business delle farmacie di famiglia puntando sulla digitalizzazione dell’esperienza d’acquisto. All’epoca in Italia non esisteva ancora una normativa sulla vendita online dei farmaci e l’e-commerce healthcare era un mercato quasi inesistente.
Partita da uno scantinato e sviluppata inizialmente con risorse limitate, eFarma cresce progressivamente grazie a un modello focalizzato su tecnologia, customer experience e verticalizzazione dell’offerta. Dopo una prima fase di bootstrapping, la società nel 2019 accelera la crescita con l’ingresso di investitori e fondi, consolidando nel tempo la propria presenza nel mercato italiano.
Nel 2021 arriva un primo passaggio strategico fondamentale: l’ingresso di eFarma nel gruppo europeo Atida, progetto nato da diverse acquisizioni realizzate da importanti fondi di private equity. L’operazione segna l’inizio del percorso di internazionalizzazione della società. Oggi, a distanza di cinque anni, con l’ingresso di Atida nel gruppo industriale polacco Cepd, prende forma una nuova operazione di consolidamento destinata a creare uno dei più importanti ecosistemi farmaceutici europei.
Un caso di successo nato nel Sud
La traiettoria di eFarma rappresenta anche uno dei casi più rilevanti degli ultimi anni nel panorama delle startup del Sud Italia: un’azienda nata a Napoli, sviluppata interamente sul territorio e cresciuta fino a competere con i principali operatori europei del settore healthcare.
A differenza di quanto avviene spesso nel mondo delle startup, dove molti imprenditori lasciano l’azienda dopo l’exit, Zaccariello ha scelto di continuare a guidare il progetto anche dopo l’ingresso nel gruppo Atida nel 2021. In qualità di managing director per l’Italia, ha accompagnato personalmente la successiva fase di crescita e consolidamento internazionale, contribuendo oggi all’ingresso dell’azienda nel gruppo Cepd.
Una scelta che riflette una visione imprenditoriale orientata alla costruzione di valore nel lungo periodo e alla creazione di un futuro industriale solido per l’azienda, i collaboratori e l’intero ecosistema sviluppato negli anni.
Un percorso che dimostra come anche dal Mezzogiorno possano nascere aziende innovative capaci di attrarre investimenti, creare occupazione qualificata e costruire modelli scalabili a livello internazionale.
La scelta di restare dopo l’exit
“Siamo partiti da uno scantinato e siamo riusciti a internazionalizzare il progetto fino ad arrivare a un’operazione europea di questa dimensione. Quando abbiamo iniziato, parlare di farmacia online in Italia sembrava una scommessa. Quello che mi rende più orgoglioso è aver costruito tutto questo rimanendo a Napoli. Credo che in Italia, e soprattutto nel Sud, ci siano talenti, competenze e opportunità straordinarie per chi vuole fare impresa e costruire innovazione con una visione di lungo periodo. Dopo l’exit nel 2021 avevo diverse opportunità, ma ho deciso di restare per stabilizzare l’azienda e renderla una realtà solida sul territorio. Credo che questa sia una vera responsabilità sociale di un imprenditore che decide di vendere la propria azienda”, continua Zaccariello.
“Oggi stiamo assistendo alla nascita di nuovi grandi gruppi internazionali. Il mercato diventa sempre più competitivo e si concentra su pochi player capaci di integrare retail fisico, digitale e tecnologia. Questa operazione con un partner industriale così grande rappresenta un importante salto di scala e la nascita di un player europeo che punta a trasformare il modo in cui milioni di persone accedono ai servizi legati alla salute e al benessere”, ha dichiarato Francesco Zaccariello, managing director di Atida eFarma Italia.
Continuità nella governance
Atida continuerà a operare in modo indipendente con i propri brand nei singoli Paesi in cui è presente, mantenendo la stessa leadership e strategia. Joost van Hilten resterà ceo del gruppo Atida, mentre Francesco Zaccariello continuerà a guidare il mercato italiano.
Artida, quattro milioni di clienti attivi
Atida Group è un e-commerce farmaceutico multinazionale. Con oltre quattro milioni di clienti attivi, Atida detiene posizioni di rilievo in Spagna, Francia, Italia e Portogallo, e una presenza significativa in Germania, il più grande mercato europeo della farmacia online. La piattaforma combina la consulenza di farmacisti professionisti con raccomandazioni sanitarie personalizzate e un’offerta di media retail che mette direttamente in contatto i brand della salute con i consumatori. Atida opera con marchi locali noti tra cui Aponeo, Atida Mifarma, Dosfarma, Atida Santédiscount ed Atida eFarma.
Cepd, da 25 anni leader europeo del settore
Cepd N.V. è uno dei principali gruppi farmaceutici europei, con sede nei Paesi Bassi e oltre 1.800 farmacie in Polonia, Lituania e Svezia. Parte del gruppo Pelion, Cepd vanta oltre venticinque anni di esperienza nel mercato farmaceutico al dettaglio, con ampie capacità di e-commerce e un focus sulla cura del paziente. Cepd stima che le proprie piattaforme genereranno oltre 2,4 miliardi di euro di ricavi nel 2026.




































