La Scuola di Governo del Territorio
Imprese e università fanno network

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Le università, le aziende e l’eccellenza della ricerca, è la rete messa in campo dal Consorzio Promos Ricerche, che per la prima volta mette insieme tutte e Le università, le aziende e l’eccellenza della ricerca, è la rete messa in campo dal Consorzio Promos Ricerche, che per la prima volta mette insieme tutte e sette le Università della Campania, il Cnr e la Camera di Commercio di Napoli, per dare vita alla Scuola di Governo del Territorio. La Scuola, che avrà sede a Napoli proprio presso il Consorzio Promos Ricerche, nasce con l’obiettivo di coinvolgere tutte le eccellenze scientifiche, accademiche ed imprenditoriali presenti sul territorio campano per stimolare sul piano nazionale progetti di ricerca, alta formazione e sviluppo occupazionale nell’ambito dei piani territoriali e urbanistici e dei programmi di sviluppo economico-territoriale. La scuola avrà la direzione scientifica e didattica di Riccardo Realfonzo, presidente del Corso di Laurea in Economia aziendale dell’Università degli Studi del Sannio, che partendo dagli aspetti concettuali, metodologico-sociali, economico-finanziari, ambientali, giuridici e valutativi, rifletterà in particolare sulle nuove esigenze di governance del Paese, anche in relazione alla “rivoluzione” politico-amministrativa delle città metropolitane e ad una serie di emergenze come quelle connesse al rischio idrogeologico. Previsti Ricerca nuovi percorsi di alta formazione (master, corsi di perfezionamento, ecc) sui temi urbanistici, ambientali, economico-amministrativi del governo del territorio, ma anche sulle dinamiche sociali o sugli aspetti produttivi di assoluta eccellenza. Il tutto con il coinvolgimento dei massimi esperti italiani ed internazionali, con l’obiettivo che Napoli diventi un centro nevralgico del dibattito nazionale su questi temi oltre che una meta privilegiata per studenti eccellenti e non più un porto di partenza. Ma soprattutto, come spiega Lucio d’Alessandro, presidente del Consorzio Promos Ricerche e Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, “ci sarà una grande attenzione alla creazione di nuove opportunità occupazionali per i tanti laureati eccellenti delle Università campane, perché la creazione di una rete virtuosa che mette finalmente in collegamento il mondo accademico con i migliori centri di ricerca e con le più importanti aziende del territorio, può essere il miglior viatico ad una nuova progettualità, anche con vocazione europea, che sia in grado di attivare uno sviluppo economico del territorio che determini anche una importante crescita occupazionale”. Il Consiglio Scientifico della Scuola è composto dai rappresentanti dei diversi Atenei campani e degli enti coinvolti nel progetto: Stefano Aversa, professore ordinario di Geotecnica all’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, Leonardo Cascini, professore ordinario di Geotecnica all’Università di Salerno, Sergio Marotta, professore associato di Istituzioni e mutamento sociale all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Amedeo Di Maio, professore ordinario di Scienze delle finanze all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Francesco Domenico Moccia, professore ordinario di Urbanistica all’Università Federico II di Napoli, oltre ai due rappresentanti del Consorzio Promos e della Camera di Commercio, Antonio de Santis, già Direttore centrale dell’Agenzia del territorio, e Almerico Realfonzo, professore ordinario di Estimo ambientale all’Università Federico II di Napoli, e ai rappresentanti della Camera di Commercio di Napoli, del Cnr e della Seconda Università di Napoli.