La seconda vita di iPhone e iPad Ecco l’azienda che “resuscita” la Mela

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Una storia imprenditoriale partita 13 anni fa in un locale di 20 metri quadri nella provincia irpina, quando “oggetti” come iPhone e iPad probabilmente erano solo nella mente di Steve Jobs. Ma i due ragazzi, Antonio Capaldo e Alessandro Palmisano (classe ’77 e ’84) avevano già le idee chiare sul business da intraprendere: offrire a tutti gli appassionati di tecnologia una seconda possibilità per essere felici. Il primo store online BuyDifferent.it è il dominio acquistato per dare vita al loro primo store online (era il 2003). Obiettivo dell’impresa: allungare la vita dei Mac, grazie ad upgrade selezionati. I kit di upgrade proposti dal sito consentivano di velocizzare i computer della “mela” e di rimandarne la sostituzione di 2-3 anni, con risparmio notevole soprattutto per imprese e professionisti dotati di 5-10 postazioni. L’intuizione è buona e quel sito si trasforma da hobby a piccola impresa in pochi anni: 200mila euro è il fatturato del 2007, mezzo milione di euro è il fatturato del 2008, fino a 2 milioni nel 2011. L’azienda, intanto, assume e arriva a un organico di otto persone. Nuovi investimenti per 20 mln Nasce così TrenDevice.com, il sito dedicato unicamente al reCommerce.

Antonio CapaldoModelli di smartphone e tablet che sono ritenuti obsoleti e non più attraenti per la fascia di consumatori “early adopter” – spiega Antonio Capaldo -, lo sono invece per un’altra categoria di persone. I primi cedono il bene obsoleto e lo monetizzano, i secondi hanno la possibilità sia di acquistare un bene non più a listino sul mercato nuovo, sia di acquistare gli ultimi modelli”.

L’azienda oggi impiega 35 persone, tra dipendenti e collaboratori, con una età media di 26 anni e una componente femminile pari ad un terzo, ed è in procinto di presentare un ambizioso piano di investimenti per arrivare a 20 milioni di euro entro 24 mesi, con la possibilità di creare altri 30 posti di lavoro.Dato particolarmente significativo, l’azienda è nata e cresciuta completamente per iniziativa privata, senza nessun Fondo Europeo. Al momento, il capitale non è stato aperto a fondi di venture capital, ma i corteggiatori non mancano. Anticipazioni su iPhone7 Dal suo osservatorio privilegiato Antonio Capaldo è uno dei pochi esperti al mondo ad aver potuto analizzare il nuovo iPhone 7.

In quanto iniziatore di una serie – spiega – attirerà su di sé molte attenzioni e critiche, me di certo si può dire che il nuovo processore è più efficiente dal punto di vista dei consumi e piùveloce dell’attuale; la fotocamera è migliorata; e che la qualità della fotocamera e videocamera avrà un ulteriore sviluppo”.

Infine, ci sarà un miglioramento della ricezione deltelefono con un nuovo design delle antenne e con nuovi chip capaci di supportare Lte a maggiore velocità e con minori consumi. Il punto su cui si sta ancora lavorando molto riguarda infine lo schermo. Apple voleva inserire degli schermi Amoled sulla nuova serie di iPhone 7, ma fattori di prudenza e di affidabilità delle forniture sembra abbiano spinto Apple a preferire una versione migliorata dello schermo attuale, che è in grado di assicurare i volumi necessari per un lancio in grande stile. Si parla, infatti, di oltre 70 milioni di iPhone 7 da vendere entro la fine del 2016. L’annuncio dell’iPhone 7 è previsto per agosto o inizio settembre e dovrebbe essere rilasciato in Italia 2-3 settimane dopo l’arrivo negli Usa.