La Settima Arte è “d’Oro” In Irpinia l’anima d’Oriente

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Trentanove candeline per il Festival Laceno d’Oro, appuntamento con il cinema d’autore Trentanove candeline per il Festival Laceno d’Oro, appuntamento con il cinema d’autore accolto in Irpinia dal 18 agosto al 5 settembre. Edizione 2014 in linea con il filo conduttore ispirativo di sempre: celebrare e ospitare importanti talenti nostrani e internazionali attraverso incontri e proiezioni di pellicole determinanti per la Settima Arte con uno sguardo privilegiato alla produzione indipendente e all’avanguardia. Un fiore all’occhiello per la promozione culturale campana, come spiega Pasquale Sommese, assessore regionale al Turismo: “La Regione Campania punta sul cinema che riflette e che fa tendenza. La rassegna è anche strumento di promozione di uno dei preziosi siti del nostro territorio e vuole favorire la costruzione di itinerari turistico-culturali. Il Festival promuove il cinema sociale, indipendente e sperimentale come mezzo di progresso umano e civile”. Ad aprire i “giochi” sarà Jia ZhangKe, vincitore del Leone d’Oro a Venezia e Prix du Scénario a Cannes, al quale sarà consegnato il riconoscimento alla carriera “Camillo Marino”. Al maestro, inoltre, la rassegna dedica una approfondita retrospettiva che si apre con il film di successo “A touch of sin”. Non solo conferme della vocazione originaria ma anche molte novità, come la possibilità di incrociare gli ospiti direttamente attraverso i ventidue incontri inclusi nell’iniziativa “Visti da vicino”. Il pubblico entrerà così in contatto con attori, autori, produttori e registi. Il programma completo, disponibile sul sito lacenodoro.it a partire dal prossimo 8 agosto, si arricchisce di cinque anteprime nazionali, della presenza di tre Nastri d’Argento e di un David di Donatello. E ancora, nove performance live e undici luoghi coinvolti tra Avellino, Mercogliano e Atripalda. Tre settimane di puro cinema con sette sezioni, di cui una rivolta al grande schermo multimediale denominata “Post Cinema e Digital Video” e uno speciale su Elvira Notari, prima donna regista italiana e una delle prime nella storia del cinema mondiale. L’artista campana, nata a Cava de’ Tirreni, sarà omaggiata attraverso una mostra-rassegna. “Il festival – sottolinea Nunzio Cignarella, assessore alla Cultura del comune di Avellino – costituisce un atteso appuntamento. Grazie ad una vincente sinergia istituzionale stiamo provando a restituire la rassegna ai fasti del passato”. La kermesse di cinema neorealistico fu fondata da Pier Paolo Pasolini nel 1959 ed oggi è curata dal circolo di cultura cinematografica Immaginazione e promosso dalla Regione Campania, dall’assessorato al Turismo e ai beni culturali in collaborazione con i comuni di Avellino, di Mercogliano e di Atripalda. Il primo premio in assoluto fu assegnato a Michelangelo Antonioni per il film “Il grido” e ritirato dallo stesso Pasolini.