La Stazione Sperimentale per Industria delle Pelli ha 140 anni. Imperiale: Un faro di innovazione

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in foto Edoardo Imperiale

“In questo giorno speciale, volgiamo lo sguardo al passato per onorare la nostra storia e i traguardi raggiunti, e guardiamo al futuro con rinnovata determinazione e speranza. Per oltre un secolo, la nostra istituzione ha rappresentato un faro di innovazione e competenza per l’industria conciaria italiana”. Così Edoardo Imperiale, direttore generale della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli, in occasione della giornata di celebrazione dei 140 anni dall’istituzione dell’ente avvenuta l’8 Febbraio 1885, con Regio Decreto di Umberto I. “Abbiamo affiancato le aziende del settore, offrendo supporto nella ricerca e nello sviluppo, nella formazione, nella certificazione di prodotti e processi, nonché nell’analisi e nella consulenza tecnico-scientifica”, ha continuato Imperiale. “Il nostro impegno – ha spiegato – ha contribuito a elevare la qualità e la reputazione della filiera della pelle, rendendola un pilastro del Made in Italy e un simbolo di eccellenza nel mondo della moda. La pelle, materiale nobile e naturale, è da sempre al centro delle nostre attività. La nostra dedizione alla ricerca ha permesso di sviluppare tecnologie all’avanguardia, garantendo prodotti di altissima qualità e sostenibilità. Una storia di grande e raro impatto, quella della Ssip, che dovremmo gelosamente custodire e valorizzare come meglio possiamo”.
L’evento si è tenuto all’Archivio Storico della Fondazione Banco di Napoli, dove è in esposizione sino al prossimo 21 Febbraio, la mostra “Glove, Percorsi e storie di guanti a Napoli”. Alla mattinata celebrativa, con tutti i dipendenti Stazione Sperimentale, sono intervenuti, tra gli altri: Graziano Balducci, presidente Ssip, Fulvia Bacchi direttore generale Uuni e ceo di Lineapelle, Gianni Russo, presidente di Lineapelle, il direttore della Fondazione Banco Napoli Ciro Castaldo, Gino Nicolais, consigliere scientifico Spsi, Maria Grazia Falciatore, capo Gabinetto del Comune di Napoli in rappresentanza del sindaco Gaetano Manfredi e l’assessore regionale Valeria Fascione, in rappresentata del Presidente Vincenzo De Luca, Antonio Garofalo Rettore dell’Università Parthenope. Al Comune di Napoli Imperiale ha simbolicamente consegnato una copia di una delibera del 1884, allora ìsindaco Nicola Amore, in cui il consiglio comunale approvava il regolamento Ssip e organizzava iniziative a supporto degli artigiani del Guanto. Per la Falciatore: “Il Comune di Napoli è impegnato nel pieno supporto dell’ente Stazione Sperimentale e riteniamo importante questa iniziativa celebrativa, perché la Ssip è di fatto legata a doppio filo alla storia della città di Napoli. Un’iniziativa che rientra appieno nel lavoro dell’amministrazione, che punta a valorizzare l’artigiano artistico come parte della storia della città, che va tutelata in virtù anche dell’identità della stessa, come città dell’Unesco”.