La Stazione Zoologica Anton Dohrn allo Slow Fish di Genova: presenta la Carta vocazionale dei mari italiani

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In foto la Stazione zoologica Anton Dohrn

La Stazione Zoologica Anton Dohrn sarà presente anche quest’anno a Slow Fish, la manifestazione in programma a Genova da giovedì 9 a domenica 12 maggio. Per la sua IX edizione, il personale della Dohrn presenterà la storica struttura scientifica partenopea al pubblico, raccontando delle ricerche e degli avanzamenti scientifici raggiunti negli ultimi anni, e proponendo attività di scoperta delle forme di vita marine e curiosità sull’ancora poco conosciuto mondo degli oceani. In occasione del convegno inaugurale di Slow Fish 2019 “Il mare: bene comune”, che si svolgerà alle ore 11 presso il Porto Antico – Palazzo San Giorgio, interverranno tra gli altri Marco Bucci, sindaco di Genova, Giovanni Toti Governatore della Regione Liguria, Sergio Costa, ministro dell’Ambiente e Roberto Danovaro, presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn, che al tavolo di lavoro presenterà la sua proposta della “Carta vocazionale dei mari italiani”. “Sappiamo che il mare è fonte di cibo e di risorse naturali – è scritto in una nota diffusa dalla Stazione zoologica – , ci regala bellezza, costituisce una via di trasporto e una fonte di energia, immagazzina CO2 e restituisce ossigeno, offre a molti opportunità di lavoro e benessere. Eppure, spesso, in cambio dei beni materiali e immateriali che il mare ci offre, non gli restituiamo nulla. Le attività umane, con il consumo crescente di combustibili fossili, hanno determinato il cambiamento climatico che sta avendo conseguenze negative su biodiversità e funzionamento degli oceani; le acque marine sono infestate da plastiche e microplastiche e contaminate da numerose sostanze chimiche tossiche che si accumulano nei pesci che mangiamo. Idee, soluzioni e proposte saranno oggetto di confronto e di dibattito con gli esperti e Istituzioni”.