La storia di Kinjiro

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La prima andata in Giappone in età molto giovane fu piena ovviamente di meraviglie, tra le tante cose che mi colpirono, (in particolare modo nel mondo delle perle coltivate e dei coralli che mi accingevo a trattare e commerciare seguendo le orme della mia famiglia a Kobe),  fu quella della statua di Ninomya Sontoku meglio conosciuto come Kinjiro.
 
Questa statua rappresenta l’emblema della scuola e della cultura giapponese…
Una storia da raccontare ai nostri piccoli studenti…
Ninomiya Sontoku nasce in una povera famiglia di contadini a Kayama provincia di Sagami 
Suo padre morì quando lui aveva 14 anni e sua madre subito dopo due anni, fu quindi posto a casa di uno zio.
Il suo amore per la cultura e lo studio era tanto, ma il lavoro nei campi lo rendeva occupato e l’unico modo per lavorare e studiare era quello di leggere libri mentre arava e lavorava nei campi, passeggiando leggeva ma con un gran peso sulle spalle.. direi… il peso della cultura… 
 
Non è raro incontrare e vedere le statue di Ninomiya Kinjiro in Giappone, in particolare davanti alle scuole elementari.
Questa statua rappresenta un ragazzo che mentre cammina legge libri trasportando legna da ardere sulla schiena.
Questa statua rappresenta la storia popolare di questo ragazzino che studia in ogni momento della sua giornata e come e quando poteva…
Ninomya Kinjiro rappresenta un perfetto esempio di un composto tra lavoro e studio.
Ninomiya ha combinato tre filoni di insegnamenti tra Buddismo, Scintoismo e Confucianesimo trasformando in principi etici le pratiche maturate dalla sua esperienza di vita.
Ha esaltato il lavoro nei campi, l’agricoltura come tra le forme più alte per l’umanità risorse fornite dal Kami.
Questa storia mi colpì tantissimo al punto tale da collezionare le statuine di Binomia Kinjiro che puntualmente riesco a racimolare nei famosi mercatini dell’antiquariato. Cottoroya
 
Una bella storia da portare sui banchi di scuola Italiani…