La Vespucci torna Castellammare, dove è nata. Il sindaco Cimmino: E’ la nostra storia e il nostro orgoglio

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in foto l'Amerigo Vespucci nel golfo di Napoli

“L’Amerigo Vespucci è il simbolo dell’identità stabiese, il vanto del nostro cantiere navale, che per la sua storia e il suo ruolo strategico per la cantieristica nazionale, costituisce la più importante industria di tutto il Meridione”. Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ringrazia pubblicamente il capitano di vascello Gianfranco Bacchi “per gli attestati di stima e affetto verso la nostra città e per le belle parole rivolte nei confronti della candidatura di Castellammare di Stabia a Capitale della Cultura 2022”. “La Vespucci – aggunge – da decenni diffonde il nome e l’immagine di Castellammare nel mondo, formando intere generazioni di marinai. Rappresenta la nostra storia, il nostro orgoglio”. “Siamo a Castellammare – aveva scritto il capitano di vascello Gianfranco Bacchi, comandante della nave Amerigo Vespucci – perché per noi ‘marinai’ del Vespucci è come essere a casa. L’affetto che ci lega alla città e alla popolazione ha radici lontane e non solo legate all’origine della nave ma alle manifestazioni di entusiasmo e passione che riceviamo da sempre dagli stabiesi e che la Marina ricambia anche con questo tributo, ovvero la presenza odierna nella rada di Castellammare. Castellammare candidata quale Capitale della Cultura 2022 avrà sempre il supporto del suo gioiello fatto di lamiera, legno, ottone ma soprattutto del cuore dei marinai che lo conducono in giro per il mondo. La città che diede i Natali al Vespucci nel lontano 1931 e che ha replicato il fascino del varo sullo scivolo solo lo scorso anno vedendo entrare in mare la maestosità di Nave Trieste, è casa dei marinai del Vespucci e in quanto tale trainata dalla stessa forza del vento che spinge le nostre vele. W Castellammare di Stabia, W il Vespucci”.

Il tour della nave scuola
La nave scuola della Marina Militare rimarrà nel golfo di Napoli per due giorni prima di riprendere la sua navigazione nel Mediterraneo per poi chiudere la sua annuale campagna d’istruzione a Taranto il prossimo 22 agosto.
La campagna d’istruzione dei giovani allievi ufficiali ha visto il Vespucci, partito da Livorno il 29 giugno, navigare a vela fra le isole del Parco di La Maddalena e, successivamente, nello stretto di Messina ed essere altresì presente all’inaugurazione del nuovo Ponte San Giorgio a Genova. La campagna d’istruzione 2020 si svolge con modalità non consuete, al fine di rispettare i necessari requisiti per la sicurezza del personale di bordo in relazione al problema Covid-19; pertanto, non sono previste le consuete aperture al pubblico della nave durante le soste nei porti. L’attività addestrativa di quest’anno è dedicata a tutti gli italiani che hanno vissuto questo momento di particolare difficoltà e, pertanto, verrà colta ogni possibile opportunità di passaggio ravvicinato per salutare le comunità lungo le coste lambite dal vascello.