La visita al Museo del Tesoro di San Gennaro diventa un’esperienza teatrale

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Sabato 19 settembre, in occasione delle celebrazioni per il santo patrono di Napoli, l’associazione culturale Nartea, propone, a partire dalle ore 19, la visita teatralizzata “Januaria. Una notte al Museo del Tesoro di San Gennaro” (in apertura straordinaria). A condurre il pubblico alla scoperta dell’unico tesoro in grado di competere con quello della corona inglese, la guida Matteo Borriello e gli attori Antimo Casertano e Daniela Ioia, interpreti di aneddoti connessi al culto del santo più venerato al mondo; testi di Febo Quercia e Antimo Casertano. Al termine dell’evento è prevista una degustazione di vino campano. La visita teatralizzata attraversa un arco temporale di circa settecento anni, recuperando testimonianze storiche e leggende fantasiose connesse all’accumulo di preziosi quali la celebre mitra gemmata dell’orafo Matteo Treglia, composta da 3694 pietre preziose e realizzata nel 1713 su commissione della Deputazione di San Gennaro; la leggendaria collana da fare invidia alla corona inglese, in oro e argento, fatta da Michele Dato nel 1679 e arricchitasi fino al 1879 di varie pietre con le donazioni di regnanti di tutta Europa. E ancora, i doni fatti recapitare al santo da Napoleone, da Papa Pio IX e da Re Umberto I e Margherita di Savoia. Nelle sale che ospitano il magnifico tesoro, il pubblico incontrerà Eusebia Januario (interpretata da Daniela Ioia), parente del santo e discendente di colei che ne conservò il sangue nelle ampolle e Giuseppe Navarra (Antimo Casertano), detto il re di Poggioreale, famoso per aver recuperato alla città di Napoli il tesoro stipato in Vaticano allo scoppiare della seconda guerra mondiale e reso celebre dal film di Dino Risi Operazione San Gennaro.