Laboccetta, lettera aperta a Salvini: Emergenza sicurezza a Napoli

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In foto Amedeo Laboccetta

Una lettera aperta al nuovo ministro dell’Interno, Matteo Salvini, arriva da Amedeo Laboccetta, già parlamentare e ora presidente del movimento di opinione Polo Sud. Ecco il testo integrale. “Caro Salvini, esattamente 10 anni fa Napoli era in piena emergenza rifiuti. Berlusconi, dopo aver tenuto il primo Consiglio dei Ministri nella nostra Città, affrontò con decisione il problema e lo risolse. Da tempo la Capitale del Sud vive drammatici problemi di ordine pubblico a seguito dell’invasione di migliaia di irregolari, violenti ed organizzati, che la fanno da veri padroni in alcuni quartieri. Il fenomeno piu eclatante e pericoloso si sviluppa in tutta la fascia che circonda la Stazione Centrale, ed in particolare nel quartiere Vasto Arenaccia.  Residenti ed operatori commerciali vivono in un clima di terrore.  Al tempo stesso gruppi di estremisti e facinorosi insieme ai cosiddetti centri sociali occupano da tempo immobili pubblici con la tolleranza ed il supporto dell’Amministrazione De Magistris. Le grandi aree di spaccio, a cominciare da Scampia, sono in piena attività ed hanno pesantemente incrementato gli affari. Salvo alcune zone, dopo le 21, a Napoli c’è il coprifuoco. La Polizia, ottimamente diretta dal Questore De Jesu, fa i salti mortali. E cosi le altre Forze dell’Ordine. E’ assolutamente necessario un intervento ad horas del Suo Ministero. Più uomini, più mezzi e più risorse. Oltre ad un nuovo ed efficace sistema di videosorveglianza in tutta la Città. Ma non basta un segnale episodico, necessita un grande intervento strutturale. Anche con l’apertura di nuovi Posti di Polizia. Mi auguro, che dopo l’opportuna missione in Sicilia, Ella vorrà venire a Napoli per toccare con mano quanto Le sto segnalando. Il Sindaco di Napoli, dopo i disastri della sua gestione, sottolinea esclusivamente le problematiche del debito pubblico. E fa il questuante. Napoli deve affrontare di petto le grandi emergenze criminali, ed il pericolosissimi fenomeno delle baby gang”.