L’Ambasciata del Belgio ospita “Invest in Fianders”

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“Invest in Flanders” e’ il titolo del networking lunch che si e’ tenuto presso la Residenza dell’Ambasciatore del Belgio a Roma il 30 Ottobre 2018. L’evento ha interessato le eccellenze italiane al fine di scoprire le opportunità che le Fiandre offrono nel campo dell’ innovazione.
Fiscalità agevolata, contenzioso sociale nullo e contributi a zero sui salari delle risorse impiegate in attività di Ricerca e Sviluppo. Le Fiandre sono tra le élite mondiali in R&D e innovazione. Prime in Europa per le collaborazioni tra le Industrie e le Università .
Le Università fiamminghe sono tra le più innovative del mondo per numero di brevetti e spin-off. Il Belgio, le Fiandre , sono un test market per l’Europa. La Coca-Cola fa i test market di tutti i nuovi prodotti in Belgio e solo dopo averne valutato le percentuali di penetrazione commerciali li sposta in Europa.
Molti non lo sanno ma l’asfalto è il sassofono sono stati inventati in Belgio. E’ belga uno dei due inventori di Internet. Inoltre il 61,8 %  delle start up sono ancora attive a distanza di cinque anni. S.E. Frank Carruet , Ambasciatore del Belgio, ha ricevuto da Massimiliano Canestro, Vice Presidente della SMS Engineering, il globo di cristallo realizzato in occasione dei 20 anni di attivita’. Presenti tra gli altri, l’Avvocato Kathleen Lemmens, l’imprenditrice Floriana Romanzi della D’Avino Zucchero e Sophie Massage, capo missione economica e commerciale delle Fiandre.
Il barometro degli investimenti in Belgio, gestito dall’ufficio di consulenza EY, ha registrato un aumento del 7.5% di investimenti esteri nel 2017 rispetto al 2016, che hanno creato ben 5.838 posti di lavoro. Il Belgio si posiziona all’ottavo posto della classifica europea. Il 2017 è stato un anno record per l’Europa, con 6.653 progetti di investimenti esteri (+10% rispetto al 2016). Gli Stati Uniti rappresentano 40 dei 215 progetti belgi. Cinque settori hanno riscontrato un aumento di progetti esteri in Belgio: trasporti e logistica, chimico, servizi, farmaceutico ed alta tecnologia. Il 30% degli investitori stranieri prevede un’ulteriore miglioramento dell’attrattività in Belgio nei prossimi anni. Gran parte del merito va attribuito al clima sociale stabile, alla forza lavoro qualificata e alle efficienti infrastrutture di trasporto della regione fiamminga, che, nel 2017, ha totalizzato da sola 134 progetti (4.872 posti di lavoro). La Vallonia gode di ampi spazi ove investire, ma pecca di un’insufficiente conoscenza linguistica della forza lavoro. Quanto alla regione di Bruxelles, essa fatica ad attirare investimenti a causa dei problemi di viabilità stradale. Ciò rende necessaria una riduzione del carico fiscale per le imprese al fine di incentivare lo sviluppo di nuovi progetti in Belgio.