L’ambasciatore dell’Angola sulla visita di Gentiloni: Asse con l’Italia sull’economia

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In foto Florencio de Conceicao de Almeida

di Bruno Russo

Grande rilievo diplomatico ha avuto la visita in Angola del premier Paolo Gentiloni, lunedì 27 Novembre, come base effettiva per il rilancio di “una cooperazione più proficua” tra Roma e Luanda.  ha sottolineato sin dalla vigilia della missione in Africa del presidente del Consiglio che, partendo dalla Tunisia, tocca come tappe anche Ghana e Costa d’Avorio per il vertice Ue-Africa, l’ambasciatore angolano a Roma Florencio da Conceicao de Almeida. Egli vede prospettive, per quanto riguarda l’economia, soprattutto nel settore dell’agricoltura, dell’energia e della lotta al terrorismo. “La visita di Gentiloni – sottolinea il diplomatico – si inquadra nell’ambito degli eccellenti rapporti con l’Italia e servirà per rilanciare la cooperazione economica tra i nostri due Paesi così come per ribadire l’appoggio dell’Italia al processo democratico in Angola, rafforzatosi con la realizzazione delle elezioni lo scorso 23 agosto culminate con l’elezione del nuovo presidente Joao Manuel Goncalves Lourenco”. Con cui il premier avrà un incontro, i cui temi di discussione “riguarderanno soprattutto i settori dell’agricoltura, difesa, energia, turismo e finanze oltre a temi come la sicurezza marittima nella Regione dei Grandi Laghi, del Golfo di Guinea e la lotta contro il terrorismo e il riciclaggio dei capitali”. La visita di Gentiloni, chiarisce ancora Conceicao de Almeida, “è la prima di un’alta autorità straniera a Luanda dopo l’elezione del nuovo presidente e servirà da anticamera per il rilancio di una cooperazione più proficua con l’Italia, considerata un partner strategico dall’attuale Capo di Stato”. L’Italia, ricorda l’ambasciatore, “è stato il primo Paese dell’Europa occidentale a riconoscere l’indipendenza dell’Angola il 18 febbraio 1976 e il 4 giugno dello stesso anno sono stati avviati i rapporti diplomatici tra i due Paesi, che sono ancora eccellenti. Ma la nostra priorità è portare i rapporti economici allo stesso livello di eccellenza dei rapporti politico-diplomatici”. Quanto ai settori nei quali la collaborazione tra i due Paesi potrebbe migliorare, l’ambasciatore, premettendo che “il governo sta privilegiando la diversificazione dell’economia come uno dei principali obiettivi da raggiungere a breve termine”, indica l’industria agro-alimentare italiana: “Pensiamo abbia tutti i requisiti per contribuire significativamente all’impulso di questo settore strategico e non solo”. Per l’economica angolana lo sviluppo del settore agricolo ha carattere prioritario. La maggioranza della popolazione è di tradizione contadina e l’agricoltura è vista come strumento centrale per la lotta alla disoccupazione, soprattutto nelle aree rurali più povere. Il settore è ad oggi strategico per lo sviluppo del Paese, in risposta alla necessità di diversificazione dell’economia, ancora troppo dipendente dal settore petrolifero,