L’ambasciatore dell’Uzbekistan in visita al Comune di Napoli

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In foto Luigi de Magistris, a sinistra, con Otabek Akbarov

Otabek Akbarov, l’Ambasciatore dell’Uzbekistan in Italia è stato ricevuto a palazzo San Giacomo dal Sindaco di Napoli Luigi De Magistris con cui si è intrattenuto in cordiale colloquio prima del tradizionale scambio di doni. Akbariv venne nominato un anno fa Ambasciatore straordinario e plenipotenziario dell’Uzbekistan in Italia , dopo aver precedentemente lavorato come capo ddl dipartimento per la cooperazione con i Paesi dell’Asia meridionale, del Medio Oriente e dell’Africa.
Un mese fa la collaborazione tra il governo uzbeko e la Scuola venne finalizzata nella sede dell’ambasciata dell’Uzbekistan Roma, dove il professor Amos Bertolacci, docente di storia della filosofia medievale a Imt, incontro’ l’ambasciatore Otabek Akbarov e il consigliere Rustam Kayumov. Incontro che si inseri’ nel quadro della ricerca che il professor Bertolacci conduce sul filosofo e medico medievale nato nell’attuale Uzbekistan, vicino alla città di Bukhara, intorno al 980 d.C.
L’Uzbekistan sta lanciando in questi mesi un ampio e articolato programma di iniziative culturali legate al pensiero di Avicenna, sia in campo umanistico che in campo medico, e la collaborazione con la Scuola Imt si sviluppa con l’obiettivo di coinvolgere le istituzioni europee che conducono ricerche innovative su Avicenna e promuovere una vasta cooperazione scientifica per approfondire la figura del filosofo uzbeko che tanto ha influenzato il pensiero occidentale. “ Avicenna, studioso eclettico che, tra le altre cose, ha gettato le basi della medicina moderna, è considerato uno dei massimi esponenti del periodo d’oro della cultura islamica. La conoscenza è lo strumento più efficace contro il pregiudizio e il rifiuto di culture diverse dalla propria”, commento’ il professor Pietro Pietrini, direttore della Scuola Imt. Per implementare il programma di collaborazione discusso durante l’incontro di Roma, la Scuola Imt inviterà presto a Lucca l’ambasciatore Akbarov e i suoi collaboratori. Poi altri incontri si sono succeduti e adesso con il primo cittadino napoletano, a dimostrazione dell’interesse reciproco per nuovi scambi culturali e imprenditoriali, che ha sempre visto vicini i due Paesi.