L’ambasciatore spagnolo alla mostra di Dalì a Napoli

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In foto da sinistra Jose Luis Solano Gadea, console di Spagna a Napoli, e Jesús Manuel García Aldaz, ambasciatore di Spagna in Italia

Tempo fa si è svelato il mistero dei tanti cartelloni pubblicitari con l’immagine di Salvador Dalí che erano apparsi in molte strade di Napoli. Riguardavano la Mostra di Salvator Dali a Napoli che è stata presentata il 28 Febbraio : si svolge al PAN – Palazzo delle Arti di Napoli con il titolo ” Io Dali’ ” . La mostra venne  presentata dal  sindaco di Napoli  De Magistris, dall’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, e dall’ambasciatore di Spagna in Italia, Jesús Manuel García Aldaz , ed infine la Direttrice dei Musei Dalì , Montse Aguer.
La mostra è stata quindi fortemente voluta dal Comune di Napoli per mezzo dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo, di cui è responsabile Nino Daniele, e  con la Fundacio’ Gala Salvador Dali’  e co-organizzata con COR ( Creare Organizzare Realizzare ) di cui è Presidente Alessandro Nicosia. Il  Palazzo Roccella di via dei Mille 60 a Napoli, sede del Pan,  ospita dunque un’altra grande mostra di successo dopo quelle dedicate ai grandi nomi della fotografia internazionale come Sebastião Salgado, Helmut Newton e Steve McCurry, eventi che hanno attratto nel Palazzo delle Arti di Napoli tantissimi  visitatori, come i 30 mila solo per McCurry. Dal mito alle sfumature celate dietro al personaggio : è il viaggio che sta andando in onda al Pan dal 1 Marzo e che proseguirà fino al 10 giugno 2018. Una esposizione che per la prima volta in Italia svela una immagine dell’artista, passando in rassegna dipinti, disegni, video, fotografie e riviste, per descrivere in profondità il modo in cui il pittore e’ stato capace di edificare il proprio personaggio rendendo opera d’arte ogni suo gesto. Definita ‘ Una indagine sull’uomo dietro che fa capolino dallo sguardo e dei baffi dell’artista, presentata per la prima volta nel Mezzogiorno d’Italia in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna. L’obiettivo della mostra e’ altresì intendere il mito, far capire quanto sia lui stesso a costruire il personaggio, che diventa per l’appunto mito, attraverso un percorso che lo porta dai primi autoritratti al suo straordinario rapporto con le performance , come ha spiegato Alessandro Nicosia, co-organizzatore dell’esposizione : ” Dali’ è un precursore, si rende conto di quanto è importante la comunicazione per cui in tutte le sue attività c’è’ sempre grande rispetto per il lavoro, ma al contempo e’ un attento portatore di questa sua personalità e del culto del suo personaggio che alimenta la grande genialità di questo artista “.
” Siamo profondamente orgogliosi di ospitare questa mostra bellissima in esclusiva di un autore molto amato dai giovani ” : sono state le parole del primo cittadino di Napoli Luigi De Magistris, che ha continuato : ” Un autore vicino al pensiero napoletano in fatti di radici culturali, innovazione e anticonformismo . Siamo sempre più soddisfatti del fatto che Napoli venga scelta per fare mostre di grande livello per originalità e cura “. ” E’ una bellissima iniziativa, sono sicuro che sarà un grande successo – ha affermato Jean-Paul Seytre , Console Generale di Francia a Napoli- ” Questo artista e’ sempre molto popolare per il pubblico, in Italia ma anche in Francia , dove ha vissuto “. ”  Una mostra meravigliosa perché parla di Dali’ che era un grande anticonformista “, ha detto anche lo scrittore Michele Serio, mentre è stata una doppia gioia partecipare alla mostra, per l’attore Massimiliano Gallo, per due motivi: ” Si tiene a Napoli ed è una anteprima mondiale “. Sono intervenuti nel corso della serata anche lo scrittore Angelo Cannavacciuolo e Tommaso De Filippo.
Nella stessa agenda della visita dell’Ambasciatore di Spagna Aldez alla nostra città , si è’ collocata la visita a Capodimonte:  Jesús Manuel Gracia Aldaz, e il Console Generale di Spagna a Napoli, José Luis Solano Gadea, hanno visitato Museo e Real Bosco di Capodimonte apprezzando molto la mostra ‘Carta Bianca. Capodimonte Imaginaire’, fino al 17 giugno 2018, a cura di Sylvain Bellenger e Andrea Viliani, la Galleria delle Arti a Napoli dal 200 al ‘700, la collezione Farnese e l’Appartamento Reale.