L’ambasciatore visita le aziende italiane alla fiera Eurochocolate di Tokyo

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In foto Giorgio Starace
Un grande incontro e manifestazione avvenuta alle porte del blocco del Coronavirus è stata l’avventura di Eurochocolate in Giappone avvenuto con successo nelle città di Osaka, Nagoya e Tokyo. A salutare il cioccolato italiano anche l’Ambasciatore d’Italia in Giappone, Giorgio Starace, che ha fatto visita allo spazio Eurochocolate allestito presso il centralissimo Matsuya Ginza, uno dei più prestigiosi department store di Tokyo. Ad attenderlo il Presidente di Eurochocolate, Eugenio Guarducci, che ha voluto ringraziare la diplomazia italiana in Giappone per l’attenzione mostrata verso questo ambizioso progetto, nato con lo scopo di ampliare sensibilmente la presenza del cioccolato made in italy in un mercato estremamente interessante e dove altri paesi europei sono già approdati in maniera importante. “Abbiamo registrato da parte dell’Ambasciatore Starace parole di apprezzamento per il nostro lavoro – afferma Guarducci – che si uniscono a quelle del Console italiano a Osaka, Luigi Diodati, incontrato nel nostro piccolo villaggio cioccolatoso allestito presso l’altro importante department store, Kintetsu. Siamo fiduciosi che le istituzioni italiane possano accompagnare questo nostro sforzo in virtù delle importanti ricadute che può avere sull’intera filiera del cioccolato“. Ad animare gli spazi didattici di Eurochocolate, anche  Innocenzo Pluchino della Ciomod di Modica che ha magistralmente coinvolto i consumatori giapponesi mostrando la tecnica di produzione del cioccolato lavorato a freddo. Oltre a Ciomod sono altre 12 le aziende italiane protagoniste di Eurochocolate Japan in rappresentanza dei principali distretti produttivi di Torino, Perugia e Modica, con dolci incursioni da Toscana e Marche.