Laminam entra nel mercato cinese con una joint venture

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In foto la stretta di mano tra l'imprenditore cinese Mr. Huang e l'a.d. di Laminam, Alberto Selmi
Lo scorso 6 giugno 2018 l’azienda italiana leader nel mondo nella produzione di lastre ceramiche di grande formato per l’architettura, gli interni e l’arredo, ha siglato una joint venture con gli imprenditori cinesi Mr. James Huang e Mrs. Ge Fei, titolari della società Fhr Resources, leader da oltre vent’anni nel settore delle costruzioni e della importazione e distribuzione del marmo. L’accordo, firmato a Shanghai tra l’amministratore delegato di Laminam Spa, Alberto Selmi, Mr Huang e Mrs. Fei dà ufficialmente vita a Laminam China, nuovo assetto societario che conferma il trend di crescita e di internazionalizzazione del marchio di Fiorano Modenese. Laminam China sarà di supporto alla crescita e al raggiungimento degli obiettivi industriali di Laminam e finalizzato allo sviluppo strategico e all’espansione dell’offerta sul territorio cinese. Ne sono di esempio le recenti acquisizioni di due importanti commesse nella capitale Pechino: il rivestimento di tutti gli edifici del nuovo villaggio olimpico e il rivestimento dei nuovi grattacieli Z15 e Z12, le più alte costruzioni della Capitale a oggi. “Abbiamo scelto appositamente il 6 giugno come data ufficiale per la firma della joint venture, in quanto è la data della semina cinese (il nono termine solare del calendario lunare cinese), questo in segno di buon auspicio per portare avanti con tutta la nostra forte convinzione la crescita che siamo sicuri avrà l’azienda nel prossimo futuro, in linea con i risultati dei colleghi nel resto del mondo. Congratulazioni sincere per la fondazione di Laminam China Limited a Shanghai” – Mrs. Ge Fei, director of Laminam China. “L’export figura il 70% del nostro fatturato, e la Cina rappresenta uno dei mercati più in forte crescita. Questa operazione di joint venture mira a rafforzare il nostro brand e consolidare la leadership in un territorio dove le lastre ceramiche hanno un enorme potenziale”, chiarisce Alberto Selmi, a.d. di Laminam.